Calcio, si va verso la contrattazione collettiva dei diritti tv
"Con Gentiloni stiamo lavorando per avere la vendita dei diritti televisivi in modo collettivo e non più individuale. Allo stato delle cose la vendita dei diritti televisivi a livello individuale ha prodotto effetti collaterali indesiderati. Proprio perquesto si sta lavorando per risolvere il problema", ha dichiarato la Melandri.
Insieme, i due esponenti dell'esecutivo Prodi predisporranno la riforma dei diritti televisivi sul calcio tramite un intervento legislativo, "volto a conseguire più equilibrio fra le squadre di calcio e più competizione tra le diverse piattaforme televisive", come ha spiegato Gentiloni.
"L'intervento del governo punta a favorire un maggiore equilibrio nel sistema calcio, fra le squadre maggiori e il resto del movimento sportivo, e ad aprire il mercato televisivo garantendo la competizione tra le diverse piattaforme ed evitando ulteriori forme di concentrazione e di monopolio", ha aggiunto il ministro.
I diritti del calcio vengono attualmente contrattati individualmente dalle squadre di calcio con i singoli operatori televisivi e di telefonia mobile; fino al 1999 le squadre contrattatavano collettivamente i diritti che i club si dividevano in parti uguali a seconda del campionato a cui partecipavano.
Con l'entrata in vigore della legge numero 78 del 1999, "ciascuna società di calcio di serie A e di serie B è titolare dei diritti di trasmissione televisiva in forma codificata".
Lo scorso gennaio Alleanza Nazionale aveva presentato un disegno di legge, appoggiato da tutti i partiti ma bloccato da Forza Italia, che prevedeva il passaggio da questo sistema soggettivo inaugurato nel 1999 a una contrattazione collettiva nella quale le squadre avrebbero venduto tutte insieme i diritti attraverso un soggetto terzo e poi li avrebbero divisi.
Intanto proprio su questa questione, l'emittente satellitare Sky Italia ha fatto sapere che manderà in onda le partite della Juventus nella stagione 2006/2007 indipendentemente dall'esito dell'inchiesta in corso.