Che emozioni riesce a provocare una vittoria di Buffon e compagni al 94' di un ottavo di finale a caso dei Campionati del Mondo? Bisognerebbe chiederlo a Huang Jianxiang, il più popolare commentatore di CCTV, la televisione di stato cinese. Altro che Marco Civoli, che dopo il rigore buttato nel sacco dal "Pupone" si è scagliato dai microfoni di Raiuno contro il coach australiano Hidding, bestia nera degli Azzurri, con un liberatorio "Questa volta non ci hai fregato!"; altro che Fabio Caressa, che dalla fortezza dorata ad alta definizione di Sky ha ripetuto il nome di Totti fino a sgolarsi.
Il primo tifoso della squadra di Lippi è appunto Jianxiang. Davanti a un pubblico di milioni di telespettatori, quando Fabio Grosso è finito a terra e l'arbitro ha accordato la massima punizione, queste sono state le sue clamorose parole: "Rigore! Rigore! Rigore! Grosso l'ha procurato! Il grande terzino sinistro italiano! L'erede delle gloriose tradizioni dell'Italia! Facchetti, Cabrini e Maldini, il loro spirito è infuso in lui in questo momento! Grosso rappresenta la lunga storia e le tradizioni del calcio italiano, non si sta battendo da solo in questo momento! Non è solo!"
Non è che con tutti questi sistemi per vedere tramite Internet le partite utilizzando proprio canali come CCTV e affini, Huang ha pensato di esagerare perché aveva più ascoltatori nostrani che cinesi?