La Lega Calcio a Mediaset: Prima pagate, poi c'incontriamo!
Secondo l'accordo in vigore sino al 2008 Mediaset deve poco più di 61 milioni di euro a stagione per trasmettere in esclusiva le immagini del campionato durante la domenica. Ma se le sentenze dovessero prevedere la contemporanea retrocessione di Fiorentina, Juventus, Lazio e Milan i dirigenti del Biscione ritengono che subirebbero un danno troppo ingente per continuare a pagare determinate cifre. Da qui la decisione di comunicare la sospensione dei pagamenti (il 1º luglio era previsto l'incasso della prima delle quattro rate stagionali).
La replica del vicepresidente delegato ai rapporti con le tv (Adriano Galliani non ha mai trattato direttamente con Mediaset: tantomeno lo fa ora che è dimissionario) lascia intendere che i 42 club di serie A e B non chiudono la porta al dialogo, ma intendono partire da una condizione di rispetto dei vincoli contrattuali in essere.
Frattanto procedono i lavori del comitato esecutivo che sta progettando la riforma della governance della Lega Calcio con la consulenza dell'avvocato milanese Marco Janni. L'incontro è durato circa quattro ore, vi hanno preso parte oltre a Cellino (Cagliari), anche Rosella Sensi (Roma), Riccardo Garrone (Sampdoria), Vincenzo Matarrese (Bari) e Maurizio Riccardi (Piacenza). La discussione è stata proficua, è emersa la volontà di concludere i lavori in breve tempo, rispettando lo spirito della concertazione: in particolare con il commissario Guido Rossi.
Comunque sia, è stato già preso il nuovo appuntamento del comitato esecutivo: mercoledì 12 in via Rosellini. Il programma di lavoro prevede che il 26 luglio si possa arrivare alla convocazione dell'assemblea di Lega che verrà chiamata ad eleggere i nuovi rappresentanti, con le regole che danno spazio ad un presidente senza incarichi di club e ad un manager esterno.