Amadeus torna al primo amore, Mediaset, con il nuovo quiz di Canale 5 A tutti i costi in onda dal 4 settembre. Il dj nato alla radio ha esordito nell'azienda del biscione con programmi di musica fino al Festivalbar nel '93. Dopo 4 edizioni de L'Eredità su Rai 1 si è laureato re del quiz preserale e c'è chi insinua che abbia lasciato Viale Mazzini sbattendo la porta. "Devo molto alla Rai - dice - ma non mi hanno fatto crescere".
"Dopo sette anni avevo bisogno di cambiare azienda - dice Amadeus in un'intervista a Libero - All'inizio dell'ultima stagione mi sono sentito dire come sempre: vediamo gli adcolti dei primi sei mesi poi decideremo se sospendere o proseguire. Che discordi sono per un programma che andava alla grande da tre stagioni? Mi sono sentito trattato come un debuttante. Risultato, sono arrivato a giugno con cinque milioni di media e il 26 per cento di share...".
Un po' di rammarico c'è per aver fatto programmi con una buona resa e che però gli sono stati tolti senza motivo. Insomma la verità è che Amedeo Sebastiani, in arte Amadeus, non si è sentito apprezzato in Rai, ed è per questo che ha deciso di ritornare dove ha cominciato la sua carriera televisiva.
"Nessuno mi ha mai proposto programmi più importanti. Che so, un sabato sera, un programma legato alla Lotteria, senza arrivare a Sanremo. Non ho mai floppato un programma, ma ho sentito un grande disinteresse nei miei confronti".
Il re della "scossa" punta il dito sulla tv pubblica (la Rai, n.d.r), ma riconosce anche i lati positivi della sua permanenza a Viale Mazzini: "Ho lasciato l'Eredità prima dell'inevitabile parabola discendente che tocca ad ogni formula. Devo tanto alla Rai e al direttore Del Noce. In questi anni sono cresciuto molto".
E il cachet di Mediaset promette bene. Si vocifera che Amadeus potrebbe guadagnare addirittura il doppio di quanto prendeva in Rai: "Fandonie - replica - Quando sette anni fa sono passato da Mediaset a Rai ci ho rimesso dei bei soldi. Guardo prima il valore artistico di quello che mi viene offerto".
E ora si accinge ad occupare il preserale di Canale 5, ma si dovrà confrontare con un bell'osso duro, la vendetta catodica del destino lo porterà a scontrarsi proprio con l'Eredità: "Occuperò lo spazio preserale che apparteneva a "Chi vuol esser milionario del mio amico Gerry Scotti. Condurrò un quiz tutto nuovo che ho realizzato insieme ai miei due collaboratori fidati: Stefano Santucci e il regista Stefano Vicario, gli stessi de l'Eredità".