La patria del calcio, l'Inghilterra, ha deciso di cambiare le regole: dal 2007, infatti, la Premier League introdurrà la moviola in campo. Lo ha assicurato Richard Scudamore, dg del campionato inglese: "I club vogliono la tecnologia per aiutare gli arbitri". Si inizierà con 4 minicamere nelle porte per evitare i gol fantasma, poi toccherà alla prova tv in diretta per punire simulazioni e correggere marchiani errori.
Dopo aver inventato il gioco del calcio, gli inglesi sono pronti a dare inizio anche ad una delle più grosse rivoluzioni legate al pallone: la moviola in campo. Ormai è arrivata l'ora di cambiare. Troppi gli errori di arbitri e assistenti di gara, ma soprattutto è assurdo l'atteggiamento della Fifa che, nel tezo millennio e con le tecnologie attualemnte a disposizione, continua a restare barricata su convinzioni primordiali.
E così la Premier League, dalla stagione 2007, è pronta a far partire la rivoluzione che comunque già da diverso tempo ha coinvolto sport come il football americano, il basket, il tennis ed il rugby. La notizia è stata data da Richard Scudamore in persona, vale a dire il direttore generale della Premier:
"L'obiettivo è di ricorrere all'arbitraggio tramite l'ausilio dei video a partire dalla stagione 2007/08. I club della Premier League, capeggiati da Ferguson e Wenger, hanno detto chiaramente di voler utilizzare la tecnologia per aiutare gli arbitri a prendere le migliori decisioni. Mi sembra si tratti di un'evoluzione logica delle cose".
L'intenzione è quella di partire inizialmente con 4 mini telecamere inserite nei quattro angoli della porta per eliminare completamente il rischio di gol fantasma. Quindi passare all'utilizzo della prova tv in diretta per sanzionare il gioco violento, evitare simulazioni e verificare con certezza se un fallo è stato commesso fuori o all'interno dell'area di rigore.
E non mancano le motivazioni: "I tifosi, allo stadio ed in tv, e gli addetti ai lavori tollerano sempre di meno gli errori arbitrali, soprattutto ora che giganteschi monitor a colori, installati nei vari stadi, trasmettono le immagini in tempo reale. - spiega Scudamore -. E' ingiusto ed antisportivo che la propria squadra del cuore perda una qualificazione alla Champions o venga esclusa dal Mondiale per colpa di una macroscopica svista arbitrale".
La rivoluzione sta per iniziare...