"Dopo la stagione del trash e della volgarità in Rai serve una programmazione di qualità per rilanciare degnamente la maggiore azienda culturale del Paese, per troppo tempo sfruttata da squallidi affaristi. Per questo è positivo che il ministro Gentiloni abbia previsto un nuovo sistema di rilevamento della qualità da affiancare all'Auditel, che è uno strumento vetusto ed inefficace". Lo afferma il deputato Marco Lion, responsabile comunicazione dei Verdi.
"La Rai - prosegue il responsabile Comunicazione del Sole che Ride - ha risorse interne e professionalità da valorizzare per svolgere al meglio il suo ruolo di servizio pubblico. E' chiaro che la serve una gestione molto diversa da quella degli ultimi cinque anni ed è per questo motivo che il consigliere del Cda Petroni dovrebbe dimettersi".
"I Verdi - conclude Lion - sosterranno l'iniziativa dell'associazione Art.21 sul caso Meocci perché i costi di quella sciagurata nomina non possono essere pagati dall'azienda e dai cittadini, ma da chi legittimò la sua nomina nonostante la palese incompatibilità".