La perizia probabilistica ha dato ragione ai consumatori nella vicenda Affari tuoi - Codacons-Adusbef - Striscia la notizia. Le associazioni dei consumatori avevano contestato la trasparenza del gioco e Striscia ha ipotizzato una combine con i concorrenti. La perizia ha dimostrato come la possibilità che i premi più alti vengano estratti alla fine del gioco non è così alta come avviene nel programma.
Le due associazioni dei consumatori che contestano la trasparenza e la regolarità del gioco e Striscia la notizia che fa ironia pesante sul tema, accogliendo le istanze di Codacons e Adusbef e ipotizzando una combine con gli stessi pacchisti. Lo spunto è arrivato dalla vicenda di una concorrente che leggeva numeri scritti a penna sulla sua mano.
Dall'altra Raiuno, Endemol Italia e la trasmissione del gioco dei pacchi sottolineano come gli attacchi siano direttamente proporzionali all'ascolto di Affari Tuoi, concorrente del tg satirico di Antonio Ricci nella prima serata. E ipotizzano un interesse privato del Codacons visto che il suo presidente, avv. Carlo Rienzi, aveva depositato il format di un gioco ispirato al Mercante in fiera e proposto senza successo anche alla Rai.
Una guerra dei pacchi non nuova in realtà, perché si era già vista con gli stessi protagonisti alcune stagioni fa. I conti non tornano agli italiani matematici e giocatori del lotto, troppe sono le puntate in cui alla fine rimangono uno dei due premi più cospicui - 250 0 500 mila euro - e che fanno salire il tasso di suspence di Affari tuoi e dunque di ascolto.
La perizia probabilistica ha dato ragione ai consumatori nel senso che (alla presenza del notaio Massimo Mascolo e di giornalisti) le 30 estrazioni in sequenza dei 20 pacchi, sulla falsariga di quanto accade ad Affari tuoi hanno rispettato in pieno la legge delle probabilità che dava tra 6 e 9 le volte in cui alla fine di ciascuna estrazione sarebbero rimasti in gara uno o due dei pacchi più cospicui. Ebbene, per 9 volte sono rimasti i pacchi da 250/500 mila euro. Ad Affari tuoi su 48 trasmissioni è accaduto 18 volte.
Nessuno della Rai o di Endemol ha partecipato all'esperimento, mentre interviene l'avv. Massimiliano Dona, dell'Unione nazionale consumatori, associazione chiamata dalla Rai a partecipare al programma fino al 30 dicembre. ''L'unica irregolarità di Affari Tuoi è data dalla sorte: la casualità dei numeri è ingovernabile come dimostra l'andamento delle chiamate di questa settimana. Per il resto si tratta di un polverone mediatico'', conclude.
''L'esperimento non è contro qualcuno ma a tutela di tutti, consumatori, spettatori e della stessa Rai'' ha detto l'avv. Carlo Rienzi del Codacons dando il via con Elio Lannutti dell'Adusbef alla perizia.