Rai Storia canale 805 della piattaforma satellitare e digitale terrestre, con uno speciale,in onda martedi' 19 maggio alle 19,00 ricorda Susanna Agnelli all'indomani della sua scomparsa il 15 maggio scorso all'età di 87 anni.
Il ricordo si apre con un'intervista di Maurizio Costanzo a Suni, come la chiamavano amici e familiari, per il suo programma "Acquario", del 30 ottobre del 1978. Con lei in trasmissione, ospite anche Rino Gaetano che le dedica con grande simpatia ed ironia la sua canzone "Nun te reggae più". In quell'occasione la Agnelli aveva parlato del ruolo della donna nella società e, ancor di più, dell'impegno che una donna, privilegiata come lei, deve assumere nei confronti del mondo che la circonda.
Susanna Agnelli diceva che parlare della lotta all distrofia muscolare e dii Telethon era l'unico motivo valido per andare in televisione. Rai Storia trasmetterà dunque uno dei suoi ultimi interventi televisivi a "Sottovoce" con Gigi Marzullo, in cui parla proprio di Telethon e del cammino della ricerca sulle malattie genetiche.
Mentre, per ricordarla nella sua veste di scrittrice come autrice del romanzo "Vestivamo alla marinara", viene riproposto "Match", il programma condotto da Alberto Arbasino, che vede Susanna Agnelli confrontarsi con un'altra scrittrice italiana, Lidia Ravera, autrice di "Porci con le ali". "Vestivamo alla marinara", il romanzo che ha a reso celebre Susanna Agnelli nel mondo letterario, vincitore del premio Bancarella, è stata la testimonianza più fresca e più intima sulla storia della famiglia più famosa d'Italia.
Infine in "Testimoni oculari", il programma di Gianni Bisiach del 1977, la Agnelli parla di sé nella puntata intitolata "Una ragazza degli anni trenta", frammenti della sua vita negli anni più intensi della gioventù.
