Aduc e Codacons commentano la multa dell'Antitrust a Mediaset Premium

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Fonte: Digital-Sat (com. stampa)

D
Digitale Terrestre
  martedì, 26 aprile 2011
 15:25

Riceviamo e pubblichiamo i due comunicati stampa redatti rispettivamente da Aduc e Codacons a proposito della multa comminata dall'Antitrust ai danni di R.T.I. - Mediaset, di cui vi abbiamo dato notizia questa mattina.


L'Antitrust ha multato RTI per pratica commerciale scorretta: ha continuato a prelevare soldi a chi aveva già disdetto nei termini di legge i propri abbonamenti Mediaset Premium. Una notizia che dovrebbe confortarci se ci limitassimo a leggere i titoli, ma che si ridimensiona subito quando leggiamo che la multa è di 200.000,00 euro. Ridicola!

E non solo, perché per tutti i gestori di servizi di Tlc che agiscono quotidianamente nello stesso modo, è un incentivo a continuare: costa molto meno di una qualunque pubblicità e la redditività è molto alta. Considerando una media di 100,00 euro a utente, per riprendersi i soldi della multa a RTI è sufficiente che si comporti in questo modo con altri 1.000 suoi abbonati. E anche considerando che singolarmente ci sarà qualcuno che farà ricorso contro RTI per avere i soldi indebitamente sottratti, quanti fra tutti i derubati lo faranno andando fino in fondo? Pochissimi.

Perché per procedere singolarmente ogni utente deve seguire questa trafila: raccomandata A/R di messa in mora intimando il dovuto entro 15 giorni (magari con la consulenza dell'associazione per come scriverla); RTI non risponde per niente; chi prosegue dovrà portarli davanti al Corecom della propria regione (in genere solo nei capoluoghi regionali) dove tentare una conciliazione: nessuno è obbligato a niente e spesso RTI non si presenta; solo dopo questo tentativo si potrà portarli in giudizio davanti al giudice di pace, senza avvocato per importi inferiori a 512 euro e, se va bene, il giudice ti convoca fra uno o due anni....

E' evidente che solo gli "incazzati neri" seguiranno questa procedura. E RTI, così come qualunque gestore di servizi di Tlc continuerà a "pagare" l'Antitrust (quando e se li condanna) in cambio di questo business del malaffare. Se invece di 200.000, euro le multe fossero di 200 milioni di euro o di due miliardi, o di una 'x' percentuale sul fatturato lordo, la musica sarebbe diversa. Ma stiamo parlando di un altro mondo.....


Un'importante vittoria dei consumatori. Così il Codacons giudica la multa da 200mila euro inflitta dall'Antitrust a Rti. La vicenda - spiega l'associazione - nasce da una nostra diffida inviata lo scorso anno a R.T.I. - Reti Televisive Italiane S.p.A, Antitrust e Agcom, nella quale si denunciavano i comportamenti scorretti dell'azienda con riferimento proprio alle modalità di recesso e disdetta dei servizi Mediaset Premium.

«Numerosi associati hanno segnalato gravissime violazioni della normativa posta dal Codice del consumo da parte di R.T.I. nella fornitura dei servizi pay per view previsti dall'offerta MEDIASET PREMIUM, con particolare riguardo alla disciplina posta dal legislatore a tutela del diritto di recesso dei consumatori dai contratti stipulati con la prefata società - scriveva il Codacons nell'atto - Sebbene i consumatori abbiano legittimamente esercitato nei modi e nei termini stabiliti il diritto di recesso MEDIASET PREMIUM continua a prelevare illegittimamente il canone di abbonamento televisivo dal loro conto corrente bancario, interrompendo peraltro il servizio dalla data del recesso. Inoltre, gli utenti che danno disposizioni al proprio Istituto di credito di negare il pagamento del suddetto abbonamento, vengono illegittimamente vessati con richieste di pagamento del canone e di ulteriori somme».

L'associazione chiedeva dunque la cessazione della pratica scorretta a danno degli utenti e invitava l'Antitrust e l'Agcom ad intervenire a tutela dei clienti, sanzionando l'azienda.

«Non possiamo che essere soddisfatti per la sanzione dell'Antitrust, che tuttavia appare di importo modesto, specie se commisurata agli introiti di RTI - spiega il Vicepresidente Codacons, Gianluca Di Ascenzo - Invitiamo i clienti Mediaset Premium a rivolgersi alle nostre sedi qualora dovessero perdurate gli illeciti nelle richieste di recesso e disdetta dei contratti annuali, al fine di far valere i propri diritti».

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