Stella (Ti Media): ''Due nuovi canali digitali in attesa del beauty contest''

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Fonte: MF-DJ / TMNews / Digital-Sat

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Digitale Terrestre
  giovedì, 05 maggio 2011
 07:00

Stella (Ti Media): ''Due nuovi canali digitali in attesa del beauty contest''Tanti gli argomenti trattati dall'amministratore delegato di Ti Media, Giovanni Stella, nella conference call sui risultati del primo trimestre 2011 del gruppo.

OCCUPAZIONE DEI MULTIPLEX DIGITALI
- "Abbiamo sostanzialmente 60 Mbps che equivalgono all'insieme dei tre Multiplex. Di questi 60, ne abbiamo 29 occupati da terze parti, Circa 10 occupate dal gruppo La7 e circa 6 da Mtv. Abbiamo circa 15,5 Mbps di free space. Ci sono in via di conclusione due nuovi accordi per altri 6 Mbps con due gruppi internazionali, stanno ultimando le loro ultime procedure interne per arrivare a questa formalizzazione".

BEAUTY CONTEST - "Riguardo al beauty contest e all'assegnazione delle frequenze la situazione si sta ingarbugliando perchè si stanno aggregando discorsi diversi tutti complicati. Adesso è stato inviata la bozza del bando di gara a Bruxelles per avere il parere, non vincolante, della Commissione. Ci attendiamo in termini di giorni/settimane che da Bruxelles arrivino le loro considerazioni". "Siamo pronti da lungo tempo a concorre e quindi ottenere questo quarto Mux. Per questo stiamo frenando il ricorso al Tar. Non lo stiamo attivando. Ad esito di questa procedura che si dovrebbe chiudere entro quest'anno potremmo considerare, nella valorizzazione dei nostri asset il quarto Multiplex".

FUTURO ASSET MTV
- "Stiamo ragionando con Viacom, proprietario del 49% di Mtv Italia, sulla tendenza a risolvere in qualche modo questa joint venture", ha spiegato Stella. "Quando si parla di una vendita o di un acquisto - ha poi aggiunto - il valore del prezzo del bene ha una sua importanza. Io in linea di massima potrei essere identificato come cedente, ma qualora il prezzo fosse così vile da non valere la pena di fare questa parte in commedia potrei subito trasformarmi in un acquirente". "Non sto assolutamente pensando di comprare il loro 49% di Mtv Italia", ha poi chiarito Stella a una successiva domanda. "Però - ha aggiunto - se nelle negoziazioni si dovesse prospettare uno scenario in cui qualcuno cerca si strozzarmi prendendomi per il collo io reagirò dando dei calci negli stinchi. Se quello che saranno disponibili a darmi per il mio 51% fosse un prezzo che io non ritengo congruo potrei ritenere congruo compare il loro 49% ad un prezzo correlato".

Nei mesi scorsi sono circolate voci su un interesse di Viacom a rilevare il 51% di Mtv Italia attualmente in mano a Ti Media, che potrebbe così concentrarsi esclusivamente su La7. Il gruppo americano, che controlla Mtv International, detiene già il restante 49%.

ACCORDO MEDIASET-DMT - Ti Media non esclude un possibile ricorso all'Antitrust qualora il progetto di integrazione tra le infrastrutture di broadcasting e tlc di Dmt e di Elettronica Industriale (Mediaset) dovesse comportare delle conseguenze dannose per Telecom Italia Media "in termini di copertura territoriale o di prezzi di accesso". "Questa operazione è stata appena annunciata, siamo nella fase della 'due diligence', non sappiamo quali saranno i termini e le condizioni dei contratti che saranno stipulati tra Dmt ed Elettronica Industriale. Mi riservo di valutarli e solo all'esito di questa analisi valuteremo se ci siano i termini e le condizioni per ricorrere all'Antitrust", ha affermato Stella.

"Il nostro network - ha ricordato - è formato soltanto da una piccola parte di torri di proprietà mentre una larga parte delle torri sono di proprietà di terzi e fra i terzi una larga parte è di Dmt. Quindi noi ci riserviamo di monitorare che non ci siano condizionamenti nè in termini di spazi geografici nè in termini di peggioramento dei costi di affitto".

Riguarda all'eventualità che la stessa Ti Media possa confluire in un operatore unico delle infrastrutture, Stella ha rilevato: "Noi, essendo i più piccoli, siamo buoni ultimi. Saranno altri operatori a dover decidere , in primis la Rai che però non credo abbia alcuna intenzione di confluire in questa aggregazione. Per quanto ci riguarda, nessuno mi ha chiesto niente. Quindi - ha concluso Stella - sto solo alla finestra a guardare che questa operazione non peggiori le condizioni operative e i prezzi a cui stiamo operando nel mercato della trasmissione del segnale televisivo".

LA7D VS CIELO - "Siamo abbastanza soddisfatti" dello share di ascolti di La7d, il nuovo canale lanciato di recente da TiMedia. Nel primo trimestre è stato pari allo 0,24%. Il manager ha indicato che "con la La7d siamo in linea con il canale Cielo, editato da Sky, che però investe per quattro volte quello che facciamo noi", a dimostrazione che il brand La7 può competere con giganti. In particolare alcuni programmi sono particolarmente seguiti, ha indicato Stella, come "Fuoco e fiamme, il talk show prodotto dalla Parietti, chef per un giorno e la tata"

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