Nel 1897, nella lontana Australia, nasce il Limelight Department, primo Studios della storia del cinema. Due anni dopo vede la luce
Per celebrare i successi di una delle scuole cinematografiche più longeve della settima arte, dal 28 luglio 2011, ogni giovedì in prima serata, Iris, il canale tematico Mediaset diretto da Miriam Pisani, propone Australian Summer, una mini-retrospettiva che raccoglie i film più significativi del nuovissimo continente.
Apre la rassegna l'inedito Figli della rivoluzione (1996), opera prima dell'attore e regista inglese Peter Duncan, con Judy Davis, il premio Oscar Geoffrey Rush e Sam Neill.
Il film racconta, intrecciando con sapienza materiale d'archivio alle riprese, la vicenda di Joan, una giovane comunista di nazionalità australiana inviata a Mosca per il congresso del Partito. Da una storia d'amore della donna con Stalin nasce Joe, i cui eventuali dubbi sulla paternità saranno fugati da un folto quanto inaspettato paio di baffi sul faccino...
A seguire, un'altra prima visione, Casa dolce casa (Rob Sitch-1997): protagonisti i Kerrigan e la loro casa, situata proprio di fianco all'aeroporto di Melbourne. Quando lo scalo deciderà di espandersi a loro spese, provando i tutti i modi a sfrattarli, ne nascerà una guerra senza esclusione di colpi...
I successivi appuntamenti prevedono il racconto surreale di Piovuto dal cielo, di Jeff Balsmeyer (americano trapiantato in Australia e aiuto regista di Allen, Redford e De Niro), la storia di persecuzione razziale di The Traker-La guida, il dramma post-contemporaneo The Bank-Il nemico pubblico n°1 e, per concludere, il giallo introspettivo Lantana.
Di seguito la programmazione del ciclo in onda su IRIS:
28 luglio - ore 21.00
FIGLI DELLA RIVOLUZIONE
di PETER DUNCAN
4 agosto - ore 21.00
CASA DOLCE CASA
di ROB SITCH
11 agosto - ore 21.00
PIOVUTO DAL CIELO
di JEFF BALSMEYER
18 agosto - ore 21.00
THE TRACKER - LA GUIDA
di ROLF DE HEER
25 agosto - ore 21.00
THE BANK - IL NEMICO PUBBLICO N°1
di ROBERT CONNOLLY
1 settembre - ore 21.00
LANTANA
di RAY LAWRENCE