Mentre il riconoscimento delle unioni omosessuali vede gli Stati adottare differenti provvedimenti e portare avanti diverse condotte politiche, Iris declina la mini-maratona "Serata solo per Lei" al tema dell'amore tutto al femminile.
Martedì 12 febbraio, dalle 21 sino a notte fonda, apre la serata "Mulholland Drive" (2001), capolavoro del regista statunitense David Lynch, con protagoniste Laura Harring e Naomi Watts.
Inizialmente concepito come episodio pilota di una serie televisiva che avrebbe dovuto bissare il successo di "Twin Peaks", la pellicola ha oggi raggiunto lo status di 'cult', inscrivendosi in quella cinematografia che, alla stregua di "Viale del tramonto", critica apertamente la contemporanea macchina hollywoodiana. Presentato in concorso alla 54ª edizione del Festival di Cannes, "Mulholland Drive" ha vinto il premio per la Miglior Regia (in ex aequo con Joel Coen per "L'uomo che non c'era").
A seguire, è la volta de "La maschera di scimmia", film del 2000 diretto da Samantha Lang e basato sull'omonima opera in versi della poetessa australiana Dorothy Porter. Una detective privata (Susie Porter) durante le indagini sulla scomparsa di una giovane donna si innamora di una sospettata, l'insegnante Diana Maitland (Kelly McGillis).
"My Summer of Love" (Pawel Pawlikowski-2004) chiude la maratona. Ambientato nello Yorkshire, racconta la relazione tra Mona e Tasmin, due adolescenti di estrazioni sociali differenti. La pellicola, basata sul romanzo di Helen Cross "La mia estate d'amore", ha vinto il premio Bafta come Miglior film britannico.