«Siamo abituati a considerare la Resistenza come qualcosa di altamente meritorio. E fu qualcosa di altamente meritorio la lotta armata al Nazismo e al Fascismo, durante gli anni tra il '40 e il '45. Come tutte le vicende umane, però, anche la lotta armata, anche quegli episodi meravigliosi di Resistenza, ebbero un loro angolo oscuro: i film "Black Book" e "L'orco" sono dedicati a questo angolo oscuro, a questa zona dove i confini tra il Bene e il Male tendono a svanire? Film molto coraggiosi che hanno, proprio per questo, provocato grandi polemiche.»
È Paolo Mieli, dopo Walter Veltroni, ad introdurre e commentare i nuovi titoli della retrospettiva di Iris dedicata al racconto delle atrocità della guerra "Se questo è un uomo".
Si parte il 3 aprile 2013, in prima e seconda serata, con "Black Book", di Paul Verhoeven, e "L'orco", dall'omonimo romanzo di Michel Tournier, con John Malkovich.
Tra gli altri film, di cui Mieli traccia gli aspetti storico-politici, spiccano opere come "Defiance-I giorni del coraggio", con Daniel Craig; "Intrigo a Berlino", di Steven Soderbergh, con George Clooney e Cate Blanchett; "El Alamein-La linea del fuoco", di Enzo Monteleone, con Pierfrancesco Favino.
Di seguito, il dettaglio della programmazione:
- 03 aprile: "Black Book" + "L'orco"
- 10 aprile: "Defiance-I giorni del coraggio" + "Jacob il bugiardo"
- 17 aprile: "Intrigo a Berlino" + "Defiance-I giorni del coraggio"
- 24 aprile: "El Alamein-La linea del fuoco" + "Uomini Contro"
La rassegna continuerà ogni mercoledì, per altre tre serate, fino al 15 maggio, con:
- 01 maggio: "We Were Soldiers-Fino all'ultimo uomo" + "I figli della guerra"
- 08 maggio: "Nato il 4 luglio" + "We Were Soldiers-Fino all'ultimo uomo"
- 15 maggio: "The Hunting Party" + "Harrison's Flowers"