Diritti Serie A, Infront «Pronti a piano B in caso nasca unico operatore Sky-Premium»

Diritti Serie A, Infront «Pronti a piano B in caso nasca unico operatore Sky-Premium»

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Fonte: RadioCor

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Economia
  giovedì, 20 ottobre 2016
 15:13

Diritti Serie A, Infront «Pronti a piano B in caso nasca unico operatore Sky-Premium»I tempi e le modalita' della nuova asta sui diritti tv della Serie A per i campionati di calcio a partire dal 2018 dipenderanno in buona parte dall'esito della disputa tra Vivendi e Mediaset su Premium e dalle sorti della stessa pay-tv di Cologno Monzese. Lo ha specificato Luigi De Siervo, amministratore delegato di Infront Italy che e' advisor della Lega Calcio di Serie A per le licenze televisive.

"Se dovessimo stare fermi lo faremo. Anche fino a settembre" dell'anno prossimo per partire con l'asta, ha dichiarato a margine del Forum Sport&Business organizzato da Il Sole 24 Ore aggiungendo poi che l'obiettivo di Infront e della Lega e' quello "di essere pronti a marzo-aprile" per lanciare il bando "ma la guida sara' il mercato". "La stessa Uefa sulla Champions League - ha ripreso De Siervo riferendosi invece alla gara per le licenze televisivi del torneo europeo di calcio che dovrebbe essere organizzata nella prima parte del 2017 - sta bloccando sui tempi perche' in questa situazione potrebbe avere un solo interlocutore".

De Siervo ha notato che «in passato si è privilegiata la vendita per piattaforma, mentre all'estero ha avuto più spazio la scelta per prodotto, con esclusive per fasce orarie e partite in prime time nei paesi esteri dove si cerca visibilità. E le emittenti - ha aggiunto - sono disposte a pagare di più per le esclusive sul prodotto e non per piattaforma. Noi siamo il consulente, poi decidono i 20 club».

Nell'ultima asta delle licenze per l'Italia, la Lega Calcio ha incassato da Sky e Mediaset Premium circa 945 milioni di euro annui e l'eventuale mancata partecipazione di Premium a causa della questione Vivendi o addirittura un'alleanza tra Sky e Premium diminuirebbe notevolmente la competizione sui diritti: "Se ci fosse un solo player la Lega dovrebbe avere un piano B considerando anche l'ipotesi di vendita diretta" ha detto De Siervo che resta comunque ottimista sulla capacita' di valorizzare i diritti della Serie A: "Nonostante il caso Vivendi i diritti della prossima asta avranno un risultato superiore a quella precedente".

Tra licenze per l'Italia e per l'estero nel triennio in corso (2015-2018) l'incasso per la Lega Calcio e' stato di complessivi 1,2 miliardi. «Il prossimo bando dei diritti tv della Serie A arriverà a un risultato superiore rispetto all'ultimo. Confido che supereremo tedeschi e spagnoli».

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