Infostrada sceglie la strada della semplicità e della chiarezza. Lo spiega Khaled Bichara, direttore della Business Unit Fixed & Portal del gruppo Wind: "I servizi che offriamo servono per migliorare la vita degli utenti, perché possano fare meglio, a casa come in ufficio. Per questo vogliamo caratterizzarci con offerte chiare, competitive e semplici, senza costi nascosti e, soprattutto, scelta di prodotti e tariffe specifiche".
Una strategia che ha già raccolto importanti risultati, in un contesto ormai saturo come quello del mercato italiano della telefonia fissa, nel quale comunque Infostrada rimane saldamente il secondo operatore. "È la convergenza voce-internet alla base del nostro successo" precisa Bichara, che si gode i numeri del primo semestre 2006: le linee in unbundling sono aumentate del 51%, a 749000 unità, mentre i clienti a banda larga hanno raggiunto quota 700000, con un incremento del 42%.
Convergenza è dunque la 'parola magica' del futuro, e si declina in IPTV, triple play, o quad play, ossia l'offerta congiunta di voce, dati, video e telefonia mobile. "Ma senza che la tecnologia prenda il sopravvento sui bisogni dei clienti" si affretta a precisare Bichara, sposando la politica già adottata per le strategie commerciali della telefonia mobile a marchio Wind. "Ciò che è importante per l'utente - spiega ancora Bichara - non è tanto utilizzare il GSM, l'UMTS oppure il Wi-Fi, ma la qualità della chiamata, e che i servizi siano affidabili. Dal nostro osservatorio risulta avere maggior peso la convergenza tra Internet e il fisso, piuttosto che quella tra il fisso e il mobile".