Su History (canale 407 di Sky) da mercoledì, 20 marzo, ogni mercoledì alle 21, le incredibili storie di studiosi e avventurieri che hanno dedicato la propria esistenza alla ricerca di leggendari tesori.
Oggi si comincia con "Alla ricerca dell'Arca di Noè", il racconto di una ricerca che per molti è diventata una ossessione. A rischio della vita molti hanno cercato l'arca di Noè sul Monte Ararat (Agri Dagh, in turco Montagna del dolore).
Negli anni '70 James Irwin, pilota dell'Apollo 15, sbarca sul satellite per raccogliere campioni di pietra lunare, ma improvvisamente le ruote anteriori del Rover lunare non si muovono più e la missione è a rischio.
Nella notte Irwin prega e la mattina lo sterzo funziona di nuovo e lui crede in un miracolo. Tornato sulla Terra diviene creazionista e decide di mettersi alla ricerca dell'Arca. Organizza una grande spedizione sul versante nord del Monte Ararat, cerca a lungo ma non trova nulla. Una notte cade in un crepaccio, sopravvive per miracolo alla caduta ma deve tornare a casa. Muore di infarto a 61 anni. Ricordando la sua impresa disse: "Ho fatto tutto ciò che mi era possibile, ma l'arca continua a sfuggirci. E' più facile camminare sulla Luna".
Nel 1985 ci prova anche David Fasold, Marine con la passione della ricerca per le navi sommerse, con Ron Wyatt, ex infermiere che si è reinventato come "esploratore cristiano". Fasold sposta le ricerche a sud, a Durupinar, dove individua un cumulo a forma di scafo e un ferro lungo 137 metri, misura che corrisponde a quella descritta dalla Bibbia. Quando credono di aver trovato l'Arca, il PKK, partito dei lavoratori del Kurdistan che ha iniziato in quei mesi una spaventosa lotta armata, li rapisce per 3 settimane.
Quando vengono liberati finiscono su tutti i giornali e le tv del mondo impazziscono per quella che sembra la scoperta del secolo. Ma molti sono scettici, perché all'epoca di Noè non ci poteva essere ferro nella struttura dell'Arca. Davanti a questa obiezione, anche se il Parco Nazionale dell'Arca di Noè è stato già costituito, Fasold deve cambiare idea. Muore di cancro a 59 anni. Anche Wyatt fa una triste fine: muore in povertà, dopo aver speso tutto i suoi soldi nelle ricerche. Prima di morire dice: "La genialità dell'intelletto non vi mette al riparo dal cadere in errore".
Infine Richard Bright, reduce del Vietnam, dove sente di essere sopravvissuto grazie alla protezione di Dio. Insiste sul versante nord, e delle foto aeree e il racconto di un pastore gli fanno credere che l'Arca sia vicina. Ma ha dei rivali: i ricercatori della Noah's Ark Ministries International di Hong Kong nel 2007 giurano di avere trovato l'Arca e di non voler rivelare dove si trova solo per proteggerla dall'assalto di curiosi e predatori. Mostrano solo delle immagini di quello che potrebbe essere del legno pietrificato. Bright sospetta sia un falso e non si arrende.
Nella prossima spedizione porterà con sé, questa volta, Randall Price, il professore creazionista che ha condotto numerosi scavi e studi sui rotoli del Mar Morto. Questa volta sono convinti di farcela.