«Cops - Una Banda di Poliziotti» su Sky Cinema (in 4K HDR con Sky Q SAT)

«Cops - Una Banda di Poliziotti» su Sky Cinema (in 4K HDR con Sky Q SAT)

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Fonte: Digital-News (com.stampa)

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Sky Italia
  lunedì, 14 dicembre 2020
 06:00

«Cops - Una Banda di Poliziotti» su Sky Cinema (in 4K HDR con Sky Q SAT)Apulia, un piccolo centro del sud Italia a pochi chilometri da Lecce, è la città più tranquilla d’Italia. Il commissariato di zona è destinato a chiudere per assenza di crimini e per il gruppo di poliziotti c’è solo una possibilità per non essere licenziati: architettare loro stessi dei reati in città. Questo è COPS – UNA BANDA DI POLIZIOTTI, la nuova commedia Sky Original in due appuntamenti che andranno in onda lunedì 14 e 21 dicembre su Sky Cinema e in streaming su NOW TV. I due episodi saranno disponibili anche in 4K HDR con Sky Q satellite e saranno sempre disponibili on demand.

Diretto da Luca Miniero – già regista di successi cinematografici come Benvenuti al Sud e Sono tornato – “Cops – Una banda di poliziotti” è interpretato da un cast corale con alcuni tra gli interpreti più amati dal pubblico: Claudio Bisio, Stefania Rocca, Pietro Sermonti, Francesco Mandelli, Dino Abbrescia, Giulia Bevilacqua, Guglielmo Poggi e Giovanni Esposito. Un racconto di genere che mette insieme la commedia e il poliziesco, senza mai arrivare all’estremo del poliziottesco e sempre coniugando dialogo e azione.

Ispirato a Kops, film svedese del 2003, “Cops – Una banda di poliziotti” è uno Sky Original, prodotto da Sky e Banijay Italia, con la produzione esecutiva di Picture Show, in associazione con Memfis Film, il sostegno di Apulia Film Commission e Pugliapromozione e il contributo di Regione Lazio. La sceneggiatura è firmata da Luca Miniero, Giulia Gianni, Andrea Magnani, Gina Neri.

SINOSSI

Il commissariato di Apulia, la “Città più tranquilla d’Italia”, rischia la chiusura per inattività. Per impedirlo, il Commissario Cinardi e i suoi uomini hanno un’idea: se i reati non ci sono, basta commetterli! Iniziano così a compiere piccoli furti e atti di vandalismo che non passano inosservati dall’emissario del Ministero Margherita Nardelli. Ma Apulia non è la cittadina tranquilla che tutti credono. Il feroce boss Zu Tore, che vive sotto copertura nel paese, ritorna a farsi vivo, indispettito dai crimini. Anche suo fratello, il criminale Anaconda, trama nell’ombra per ampliare il suo territorio. Per la Nardelli e per Cinardi e i suoi uomini è il momento di fare sul serio e dimostrare di essere dei veri poliziotti, affrontando prima Zu Tore e poi Anaconda… a modo loro!

  COPS - LUNEDÌ 14 E 21 DICEMBRE ALLE 21.15
SU SKY CINEMA (anche in 4K HDR con Sky Q satellite) 
ANCHE IN STREAMING SU NOW TV. DISPONIBILE ANCHE ON DEMAND

I PERSONAGGI

  • COMMISSARIO CINARDI (Claudio Bisio)
    Valerio Cinardi negli anni ’70 e ’80 ha lottato contro la criminalità or-ganizzata e ha rifiutato la medaglia d’argento per sensibilizzare l’opi-nione pubblica sul tema delle scorte. Un commissario esemplare. La sua brillante carriera, però, lo ha portato ad accumulare alti livelli di stress e a soffrire di attacchi di panico. Vive quindi il trasferimento al commissariato di Apulia, in Salento, come una parentesi di pace in at-tesa della pensione. Ha un grande amore per il pianoforte, odia Mozart e ama Satie. Si lascia alle spalle una storia ormai finita ma non si pre-clude la possibilità di innamorarsi di nuovo. Il pensiero di perdere il suo nuovo status quo lo terro-rizza e lo rende pronto a tutto...

  • MARGHERITA NARDELLI (Stefania Rocca)
    Donna tutta d’un pezzo, l’emissario del Ministero Margherita Nardelli ha sempre messo la carriera e il rispetto delle regole davanti a tutto. Apparentemente algida e distaccata, in realtà è una donna che nasconde ogni fragilità sotto una solida corazza. È capace di estremo ri-gore ma anche di prendersi dei rischi e, messa alle strette, rivela un lato emotivo inatteso. Tuttavia sa anche rientrare immediatamente nel suo ruolo, tanto da essersi guadagnata l’amichevole appellativo di “scopainculo”. Nella vita privata ha voglia di innamorarsi, ma vive anche le relazioni come un gioco di potere: le piace avere il comando.

  • NICOLA O’SICC (Pietro Sermonti)
    Sovraintendente Gargiulo Nicola, marito di Maria, soprannominato ironicamente O’Sicc per la sua forma fisica. Adora mangiare ed è peren-nemente in lotta con i chili di troppo. Ironico, perfettamente adagiato nella routine del commissariato, si divide tra riparazioni agli sciacquoni delle anziane signore del paese, ronde tutte uguali per le strade e ma-rijuana terapeutica consumata in commissariato. Concentrato sull’oggi, Nicola non ama fare troppi piani a lungo termine e si innervo-sisce quando Maria pianifica l’ancora lontano futuro dei figli. Ha un problema con l’espressione delle proprie emozioni: non riesce a dire “ti amo” a sua moglie, nonostante tenga molto a lei.

  • BENNY THE COP (Francesco Mandelli)
    Agente scelto Benedetto, detto Benny, vive con la nonna ad Apulia, dove si è trasferito dal nord Italia. È un fan accanito degli action movie americani, motivo per cui ha deciso di indossare la divisa. Parla con in-glesismi e vive sognando sparatorie, arresti rocamboleschi e spettacolari mosse di arti marziali che testa quotidianamente sulla povera nonna. Dietro alla facciata da duro di Benny si nasconde un ragazzo che fatica ad accettarsi e che dovrà imparare ad ammorbidirsi un po’. Per l’intera squadra rapportarsi con lui e sopportare i suoi improvvisi scatti d’ira è difficoltoso, nonostante ciò i suoi colleghi non possono che volergli bene.

  • TONINO (Dino Abbrescia)
    Tonino è il gestore di un chioschetto di hamburger e panini in piazza ad Apulia, tappa fissa dei poliziotti durante la pausa pranzo. Amico or-mai fidato di tutti e grande amante delle cipolle è sempre in compagnia dell’inseparabile statua di San Giuseppe da Cupertino e di Cane, il suo bassotto. Apparentemente innocuo e dalla facciata bonaria sarà una chiave di volta per la tranquilla cittadina di Apulia.

  • MARIA CROCIFISSA (Giulia Bevilacqua)
    L’Ispettore Cercola Maria Crocifissa è una vera donna del sud, gene-rosa e forte. Prima di essere una poliziotta è una madre. Per questo accompagna ogni mattina i figli a scuola con la volante e si prende cura dei suoi colleghi preparando ciambelloni freschi. Esige che le si porti rispetto e non accetta di essere trattata diversamente come una su-balterna soltanto perché è donna poliziotto. All’occorrenza sa dimostrare coraggio e determinazione e, quando non indossa la divisa, sa anche essere sensuale. Perennemente in lite con il marito Nicola, an-che lui nella squadra di Apulia, non perde occasione per farlo ingelosire. Crede nell’amore vero che dura per sempre e vorrebbe che il marito le desse più importanza, dimostrandole di essere davvero innamorato.

  • TOMMASO (Guglielmo Poggi)
    Tommaso Guerra (o meglio Guerra Tommaso, come sarebbe in un verbale di Polizia) è il giovane centralinista del commissariato. Si sta preparando per il concorso che darà una svolta alla sua carriera e gli per-metterà di andarsene dalla “bieca provincia”. Per superarlo, impegna tutto il tempo a disposizione a studiare mentre è di servizio in guar-diola. Tommaso è gay e non è stato semplice per lui crescere in un pic-colo paesino del sud Italia senza voler nascondere il suo orientamento sessuale. Proprio per questo è prevenuto e legge sempre, immotiva-tamente, nelle frasi dei colleghi delle allusioni alla sua sessualità. Non manca comunque di una buona dose di humour, che sfodera per stemperare i momenti di tensione.

  • ANACONDA (Giovanni Esposito)
    Fratello minore di Zu Tore, soffre di personalità multipla. Spesso le sue identità dialogano tra loro con accenti e voci differenti, ora buffe, ora violente. La situazione peggiora quando esagera con la cocaina. Im-prevedibile e folle, la sua copertura è un ristorante di patate e cozze nel paesino di Perdivita, poco distante da Apulia. È devoto a Padre Pio, di cui possiede una grande statua a grandezza naturale. La sua rivalità di lunga data con il fratello Zu Tore lo porta a mirare ad Apulia non ap-pena scopre della sua morte. Il suo obiettivo è fare il salto di qualità con lo spaccio e diventare il Pablo Escobar pugliese.

LE DICHIARAZIONI DI PRESENTAZIONE DELLA SERIE

Nils Hartmann (Senior Director Original Production Sky Italia) ha dichiarato:

«Inseguimenti e scene action, un intero commissariato sotto assedio, un capo clan in clandestinità, una faida in atto... ma ci si diverte dall’inizio alla fine! Cops - Una banda di poliziotti conferma ed evolve l’impegno di Sky nell’apprezzatissimo filone comedy, mixandolo con il poliziesco, nel segno della qualità. Stavolta abbiamo messo la nostra macchina produttiva al servizio del talento di Luca Miniero e di uno straordinario gruppo di attori, la cui forza corale esalta il valore del tutto; potendo in più contare sulla partecipazione straordinaria di un angolo d’Italia che regala bellezza e fascino più da coprotagonista che non da semplice location. Insieme a Banijay Italia, i nostri partner in questa produzione, ci siamo divertiti già solo a mettere insieme questo grande pool di talenti: il cast diretto dal regista di Benvenuti al Sud è guidato da Claudio Bisio - un perfetto Commissario Cinardi - e ritroviamo una straordinaria Stefania Rocca, i tempi comici di Francesco Mandelli e di Pietro Sermonti, assieme a tutta una galleria di personaggi - interpretati dai bravissimi Giulia Be-vilacqua, Dino Abbrescia, Guglielmo Poggi e Giovanni Esposito - a dir poco sorprendente. E un rin-graziamento va all’Apulia Film Commission, che ha supportato fin dall’inizio, con entusiasmo, il progetto Cops - Una banda di poliziotti. Il quale, messo in fila con le nostre ultime produzioni - We are who we are, la sorprendente serie di Luca Guadagnino sul mondo degli adolescenti, ambientata in Veneto, o il mondo leggendario di Romulus ricreato nelle campagne del Lazio da Matteo Rovere - evidenzia la forza di Sky come fiction factory capace di navigare tra generi, stili e ambientazionidiversissimi, tenendo la qualità come unica, costante stella polare, per consolidare un pubblico ormai globale senza rinunciare a scommettere su nuove sfide. Come questi Cops - Una banda di poliziotti: benvenuti a loro, bentornati al sud e buon divertimento a tutti.»

Francesco Lauber (Chief Creative Officer, Banijay Italia) ha aggiunto:

«Il progetto è nato con il desiderio di sperimentare. L’intento era di provare ad unire un poliziesco ricco di azione ad una comicità surreale. Creare quindi una miscela inedita che potesse ribaltare ironicamente i cliché di entrambi i generi. Abbiamo parlato di quest’idea con Claudio Bisio, imma-ginando fin da subito che la sua versatilità ed il suo estro nell’alternare registri interpretativi sa-rebbero state delle chiavi fondamentali per la buona riuscita del progetto. E proprio Claudio, nelle prime fasi di sviluppo, si è ricordato di un film svedese Kops, che aveva un concept decisamente brillante e in linea con le nostre premesse e così ci siamo messi in contatto con i produttori svedesi di “Memfis Film” per l’acquisizione dei diritti. Sky è entrata subito in sintonia con il progetto e ci ha accompagnato nello sviluppo, immaginando che la nostra storia avesse il respiro per diventare una “collection” di film. Sia noi che Sky eravamo affascinati dall’idea di fondere la commedia con l’azione, una sfida non facile che avrebbe richiesto una direzione esperta e che abbiamo trovato in Luca Miniero. Il suo talento come sceneggiatore e regista e la grande esperienza nella commedia sono state doti pre-ziose in tutte le fasi di sviluppo. E altrettanto preziose sono state l’intuizione di ambientare la sto-ria in un sud “ideale”; un meraviglioso Salento sospeso tra tradizione e modernità, che grazie alla collaborazione con l’Apulia Film Commission, si è rivelato un set perfetto; e la capacità di selezio-nare un cast di professionisti straordinari. Più sviluppavamo il racconto infatti, più era chiaro che Cops - Una banda di poliziotti sarebbe stata una storia corale, e che avremmo dovuto affiancare a Claudio Bisio, un gruppo di attori altrettanto talentuoso. Stefania Rocca, Pietro Sermonti, France-sco Mandelli, Dino Abbrescia, Giulia Bevilacqua, Guglielmo Poggi e Giovanni Esposito, hanno co-struito una galleria di personaggi eterogenea e originale: un gruppo di “imperfetti” indolenti e pa-sticcioni, ma proprio per questo decisamente umani, che ci sembra essere la vera forza di Cops - Una banda di poliziotti. Commedia e azione quindi, per un racconto che ha avuto fin dal principio il desiderio di giocare registicamente con i generi, cercando un’originalità di trattamento in tutte le fasi di realizzazione: scenografia, fotografia, musiche, montaggio. Un racconto che ci ha divertito immaginare e realizzare e che speriamo possa essere accolto con altrettanto divertimento dal pubblico di Sky.»

Alle parole dei due dirigenti ha fatto eco Luca Miniero (Regista e sceneggiatore):

«La centrale di Polizia sta per chiudere per mancanza di reati. Per il gruppo di poliziotti c’è solo una possibilità per non essere licenziati: creare un po’ di finti crimini in città. Ma essere delinquenti non è così facile come sembra, anche perché la vera criminalità è sempre in agguato. È questo il plot di Cops - Una banda di poliziotti, ispirato ad un film svedese del 2001, Kops, appunto. È questo il mondo del Commissario Cinardi e di Nicola, Maria, Tommaso, Margherita e Benny, poliziotti per caso che ben presto diventano poliziotti per scelta. Le loro debolezze, la loro umanità, i loro difetti saranno determinanti nella lotta al crimine che non si fa soltanto con i Nocs ma anche con tanta simpatia. Una commedia irriverente, in due puntate, che racconta un pezzo della provincia italiana da un punto di vista diverso: quello della polizia. Compito della regia è stato proprio quello di creare un mondo in cui alla commedia tipica in tre atti si aggiunga quella di personaggio e situazione. L’aspirazione è quella di utilizzare un linguaggio che coniughi l’azione e il dialogo, il dinamismo con la staticità. Si tratta chiaramente di mischiare i generi. Il poliziesco s’incontra qui con lo stile de-menziale, di un manipolo di imbranati, senza che una componente nasconda l’altra e senza arrivare al poliziottesco, stile Bud Spencer-Terence Hill. Pertanto, per il racconto di genere è stato usato un linguaggio contemporaneo molto dinamico, dove la commedia non è sottolineata ma è solo un punto di vista sul mondo. Il movimento è assicurato dagli attori nonché dalla messa in scena sem-pre realistica anche nelle situazioni più paradossali. Perché, diciamoci la verità, la nuova commedia all’italiana è il poliziesco. La sceneggiatura di Cops - Una banda di poliziotti è ispirata al film omonimo di produzione svedese. Dico ispirato perché entrambi gli episodi sono riferiti alla realtà italiana. Il lavoro di adattamento si è focalizzato principalmente proprio nella resa dei personaggi, che abbiamo trasformato in ca-ratteri tipicamente italiani contraddistinti da un umorismo decisamente nostrano. ne esce una commedia a tratti dissacrante e molto italiana che racconta con ironia la vita di una provincia del sud del paese giocando con gli stilemi della religiosità e della tradizione. Ne esce la ricerca di una galleria di personaggi che punteggiano la storia principale, condendo cosi la comicità delle trame. Apulia è la città ideale dove il sud, al di là degli stereotipi, ritrova la sua autenticità. Una cittadina immaginaria a pochi chilometri da Lecce, dove s’incentrano le avventure dei protagonisti. Quando il commissariato per il quale lavorano è destinato a chiudere per assenza di crimini, per il gruppo di poliziotti c’è solo una possibilità per non essere licenziati: creare loro stessi dei reati.»

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