Mondiali, Sky gioca il tutto per tutto
Quei quattro milioni (scarsi) dotati di abbonamento, in compenso, avranno accesso allo show calcistico in tutte le salse. Lo stato maggiore della piattaforma satellitare ha messo in mostra, ieri a Roma, il grande sforzo organizzativo in vista di Germania 2006. Per l'occasione, la nutrita squadra di Sky Sport si trasferirà quasi per intero a Monaco, all'IBC Center, da cui transiteranno i segnali di tutte le televisioni mondiali. Tutti gli eventi saranno coperti, oltre che dal segnale internazionale, da nove telecamere proprie, orchestrate da Angelo Carosi. E se in genere per questo tipo di occasioni la Rai si vanta di operare corposi stravolgimenti del palinsesto, Sky stravolgerà e arricchirà enormemente il suo parco canali: saranno sette quelli dedicati, giorno e notte, al grande evento, tra dirette, differite e tutto ciò che ruota attorno alla kermesse. Già, perché oltre alle novità tecniche e sportive, c'è anche una ricerca di altri linguaggi che parlino di calcio senza prenderlo troppo sul serio: uno dei sette canali è dedicato ai commenti satirici della Gialappa's Band e in genere si proverà a "sdrammatizzare", pur rispettando la sacralità del gioco più amato dagli italiani.
In controluce, si coglie evidentemente il tentativo estremo di Sky di operare l'accelerazione decisiva nei confronti di un mercato difficile come quello italiano, tradizionalmente affezionato alla tv generalista e recentemente tentato dalla sirena digitale terrestre, che ha optato per il satellite fino ad ora a ritmi non vertiginosi, anche se costanti. «Sky Italia - spiega il direttore marketing Andrea Zappia - ha il tasso di fedeltà più alto del gruppo Newscorp. E poi in altre piattaforme non sarebbe stato possibile dedicare sette canali a questo evento». Visto che lo spazio c'è, Sky ha pensato bene di dedicare un canale al lancio dell'alta definizione, quel traguardo tecnologico che, secondo le promesse, renderà le immagini cinque volte più nitide ed esalterà finalmente le capacità dei grandi schermi. Sky, anche in questo caso, arriva prima dei concorrenti, ma a godere di tanto servizio saranno in pochi. Zappia non vuole prendere in giro nessuno: «Avremo un canale in alta definizione e poi, dal 10 luglio, i canali diventeranno quattro. E' chiaro, però, che non saranno più di qualche migliaio gli italiani che ne fruiranno. Stiamo cominciando a distribuire i primi box e contiamo di favorire i bar e i locali pubblici, così chi seguirà lì le partite si accorgerà della differenza. Ci teniamo a sottolineare che, insieme all'inglese BSkyB e alla tedesca Première, siamo i primi a lanciare questa tecnologia in Europa».
Tra i volti principali a cui si affida Sky nell'occasione, oltre all'imponente schiera di giornalisti e di ex calciatori, spiccano Ilaria D'Amico, sempre più in versione bomba sexy, e Francesco Totti, in veste di testimonial pubblicitario. Il capitano della Roma, reduce da una tournèe di presentazioni che sembra averlo debilitato più del famoso infortunio, è ormai un caso mediatico a parte: Sky ieri ha presentato anche una sorta di reality-documentario dedicato al suo lungo periodo di riabilitazione con tanto di immagini (un po' crude) dell'intervento chirurgico alla caviglia. Nell'occasione, avrebbe dovuto essere lui a battezzare l'avvio della missione mondiale della banda capitanata da Giovanni Bruno. Febbricitante, si è limitato a salutare tramite il cellulare della D'Amico. Ma è quanto basta per dare a Sky la patente di "tv dei mondiali", con tanti saluti a Nonna Rai.