Studio Universal: "Interceptor - Mad Max" in prima tv
IN PRIMA TV SU STUDIO UNIVERSAL LA VERSIONE INTEGRALE DI "INTERCEPTOR ? MAD MAX"
In prima TV nazionale, lunedì 29 Maggio in seconda serata su Studio Universal (Sky), la versione integrale australiana, del primo capitolo della trilogia di Mad Max, firmata da George Miller. Il film rappresenta un cult movie del genere post-apocalittico e lancia nel firmamento delle star il suo protagonista, un grintoso Mel Gibson, nei panni di Max, agente speciale della polizia. La pellicola uscì in America manomessa dal distributore e ridoppiata, cosa che danneggiò anche la circolazione europea. Da non perdere il focus esclusivo realizzato dal canale che accompagna la pellicola.Vietata ai minori di 14 anni, questa versione mai trasmessa in Italia a causa di alcune scene molto violente, sarà in onda nell'ambito di Lost & Found, l'appuntamento dedicato ai tesori dimenticati del cinema.
Esordio dell'australiano George Miller che costruisce un magico puzzle di avventura, western e fantascienza catastrofica che parte da un medioevo prossimo venturo per giungere ad un'era post atomica. Gli atri 2 episodi della saga, Interceptor ? il guerriero della strada (1982) e Mad Max oltre la sfera del tuono (1985), compongono una trilogia ispirata ai modelli del cinema hollywoodiano di azione violenta e giustizia privata.
Sinossi
Nella società del futuro le strade sono come arterie malate dentro cui scorre sangue infetto: bande di teppisti, droga, violenza. Contro tutto questo si batte Max, agente speciale della polizia. Ma anche lui verrà intrappolato nell'ingranaggio della brutalità quando, per vendicare l'uccisione della moglie e del figlioletto, diverrà giustiziere massacrando tutti i componenti della banda responsabile della morte dei suoi familiari.
Il Focus
Era il 1979 quando un giovane dottore australiano George Miller, da sempre grande appassionato di cinema, irrompe sulla scena cinematografica internazionale con il suo primo adrenalico film, "Mad Max" tradotto in Italia con il titolo "Interceptor". Realizzato con un budget ridotto, quasi da B-movie, il film ebbe un successo senza precedenti incassando globalmente oltre cento milioni di dollari. La furia di Max conquistò il pubblico di mezzo mondo e lanciò nel firmamento delle star il suo protagonista, un grintoso e affascinante Mel Gibson. La gente riusciva a identificarsi facilmente con la storia del temerario poliziotto Max Rochansky, difensore della giustizia in un futuro post-apocalittico dove non esiste più nessuna forma di regime e autorità. Max è l'eroe di una nuova era, un uomo ordinario spinto all'estremo per vendicare la morte della moglie sulle strade infuocate di un'Australia selvaggia, dove dominano carestia, morte e distruzione. Nonostante il film di Miller venga ricordato soprattutto per le scene d'azione, Mad Max è in realtà un film di forte denuncia sociale. Un viaggio nella profonda trasformazione di un uomo con saldi principi morali, esasperato e costretto a compiere scelte estreme. Con Mad Max Miller e Gibson sentivano di aver creato un eroe universale e così, forti del successo del primo capitolo, diedero a Max un sequel: "Mad Max ? The road warrior" del 1981, conosciuto in Italia come "Interceptor ? Il guerriero della strada". Con un budget a disposizione più alto, Miller arricchì il film di enormi dosi di azione, sangue e spettacolari inseguimenti di macchine che fecero del film un grande successo al botteghino. La trilogia di Max si compie nel 1985 con "Mad Max oltre la sfera del tuono" dove Gibson è affiancato da una sfavillante Tina Turner che interpreta anche il celebre brano "We don't need another hero" composto appositamente per la colonna sonora del film. A distanza di oltre 20 anni, la saga di Mad Max continua ad affascinare milioni di spettatori e a influenzare stili e tecniche di regia.