Per la sua interpretazione della Regina Elisabetta II in "The Queen" di Stephen Frears, Helen Mirren si è aggiudicata la Coppa Volpi come miglior attrice all'ultimo Festival di Venezia.
SKY Cinema ha incontrato l'attrice inglese, nominata agli Oscar anche per la sua interpretazione in "Gosford Park", che in un'intervista esclusiva in onda venerdì 15 settembre alle ore 20,40 su SKY Cinema 1 svela:
"La mia eroina di tutti i tempi, la mia dea della recitazione è stata Anna Magnani, e nei miei sogni, nel mio mondo ideale vorrei essere il più possibile simile a lei. Anna non era graziosa, e io non sono graziosa, non era bellissima e io nemmeno, non aveva un corpo fantastico, ma per me è incredibilmente sensuale, sexy. E' un'attrice straordinaria, non era un'attrice selvaggia, aveva una grandissima tecnica, era molto precisa ma in lei c'è una libertà incredibile, e io guardo a lei ancora oggi".
A proposito del suo ruolo in "The Queen", da domani nelle sale italiane, la Mirren ha spiegato: "La prima cosa che devi fare quando interpreti un personaggio storico è leggere la storia, come se fossi un detective privato che cerca di trovare la verità di questo personaggio; devi formarti il tuo personale giudizio, che ovviamente dal punto di vista di un'attrice è quello di investigare sulla personalità e sulla psicologia".
"É interessante interpretare una regina perchè devi dipendere dalle persone che ti circondano- ha aggiunto - ; la regalità non la puoi avere, viene dal modo in cui le persone intorno a te reagiscono nei tuoi confronti, ed è questo che ti dà veramente una certa statura".
Un'interpretazione intensa: "A livello emotivo - ha sottolineato la Mirren - è stato molto impegnativo, prosciugante, e ora trovo difficile pensare di fare qualcosa del genere, mi devo rigenerare per un po' perché è stato un lavoro di proporzioni enormi".
SKY Cinema ha chiesto all'attrice se ha mai pensato di provare a dirigere se stessa: "Ci vuole talmente tanta energia per dirigere un film e nello stesso tempo recitare, continuando a pensare anche alla ripresa successiva, alla camera sinistra, destra, e poi al montaggio, ai produttori... lo troverei molto difficile, ho una grandissima ammirazione per chi lo fa, io sono una donna molto pigra...