SKY continua a collezionare anni d'oro. La soglia dei quattro milioni di abbonati è stata superata. Sky Tg24 cresce a vista d'occhio. Il canale all news diretto da Emilio Carelli - secondo l'ultima ricerca Audistar sull'audience della tv satellitare - cresce del 20 per cento alla settimana con oltre 4 milioni di telespettatori in sette giorni. Primo tg presente su tutte le piattaforme. Visibile da Mosca a New York, dal Medio Oriente al Canada. In diretta su Internet e sui tivufonini di Vodafone, 3 e Tim.
Un successo che a qualcuno comincia a dare fastidio. Alla Rai, tanto per fare un nome. Viale Mazzini è ben presente sulla piattaforma satellitare di Sky. Troviamo diversi canali Raisat, da Extra a Premiun, da Sportsat a cinema e album, da Yoyo a Smash, fino a Raisat ragazzi e Rainews 24, tanto per citarne alcuni. Per non parlare delle tre reti istituzionali, RaiUno, RaiDue e RaiTre che vengono viste anche dai telespettatori che possiedono la parabola. È impensabile infatti aspettarsi che una volta acceso il decoder l'utente non usi un solo telecomando per lo zapping. E un Porta a Porta o un Tg1 visti sul satellite portano farina al mulino di Murdoch e non a quello di Petruccioli e compagni. Che scherzando e ridendo si vedono scippare gli ascolti giorno dopo giorno che gli abbonati di Sky aumentano. In una piattaforma onnivora che divora di tutto. Dai film alle partite, dai telefilm ai programmi per i ragazzi. Un palinsesto che ogni sera accontenta tutti in famiglia. Papà, mamme e figli.
Non a caso alla Rai in parecchi cominciano a chiedersi: «Ma che ci stiamo a fare nella casa del nemico?». Tra gli obiettivi futuri c'è chi vorrebbe una piattaforma satellitare tutta targata Rai. Qualcuno sarebbe perfino disposto ad accettare la partecipazione di Mediaset. Una coalizione contro il colosso che viene dall'Australia. Tra l'altro anche il telegiornale di Sky Tg24 ha superato nel gradimento degli abbonati sia il Tg5 sia il Tg1. E se si continuerà di questo passo ben presto i risultati saranno ancora più positivi. Del resto le armi a disposizione per affrontare la guerra cominciano a fare cilecca. I film di prima visione in palinsesto su Rai e Mediaset non riescono più a fare il pieno di ascolti. Quando arrivano sui canali analogici sono già vecchi di qualche anno. E in molti li hanno già visti. O al cinema, o in dvd a noleggio, o su Prima fila di Sky o tra le prime di Sky cinema. Tempi duri per i non competitivi.