LITE. «Un duello rusticano che non ha rispetto dei telespettatori». Parola di Bruno Gentili, commentatore di Stadio Sprint. Riferendosi alle minacce e alle parole grosse tra Walter Zenga ed Enrico Varriale. «Sono tornato solo per cortesia, non pensavo di avere un procuratore lì» l'esordio del tecnico siciliano che nell'ultima gara casalinga non si era presentato ai microfoni beccandosi il rimbrotto di Varriale che lo accusò di ingratitudine, visti i trascorsi come commentatore Rai. La battuta non passa inosservata e volano le accuse di Zenga: «Varriale, si chieda chi l'ha messa lì e perché la lascia. pensi alle cose della sua famiglia. Parli in faccia. Sono qua che tremo. Preferisco le mie uscite a vuoto che parlare con lei». Risposte a tono del giornalista Rai. «Zenga di lei giocatore ricordavamo poche uscite a vuoto, anche se una ci ha fatto perdere il mondiale del '90. Ma come allenatore lei esagera. Le sue minacce la qualificano». Naturalmente le immagini sono immediatamente finite sui siti Internet e rilanciate da YouTube.
IL VOTO. Nel prepartita di Milan-Chievo Alessandro Alciato dà il suo scoop settimanale. «Ho un'indiscrezione ma si può dare anche per notizia. Gli allenatori si stanno mettendo tutti d'accordo per votare Mancini come allenatore dell'anno. Non è giusto che chi vinca lo scudetto l'anno dopo non alleni». Moratti e Mourinho ringraziano.
MIRACOLI. Se il Bologna non va sul mercato per salvarsi ci vuole un miracolo. Parola di Massimo Mauro. «Ma i miracoli possono accadere». Parola di Sinisa Mihajlovic.
CURIOSITÀ. Antonio Cassano nella sua autobiografia racconta di aver avuto 700 ragazze. Saremmo curiosi di verificare il superlavoro» scherza Ilaria D'Amico. «Ma dove t'intrufoli...» la bacchetta Massimo Mauro.
PREVISIONE. Nebuloni a Mazzarri: «Si diceva che l'unico allenatore con il quale Cassano ad oggi non ha litigato era Fascetti. Ma aggiungerei anche Mazzarri». E il tecnico doriano: «Ad oggi...».
Antonio Sacco
per "Il Mattino"