Che meraviglia i tifosi del Genoa. L'immagine più bella della giornata di serie A li vede protagonisti assieme agli uomini di Gasperini che li ringraziano, applaudendoli, dal campo. Non dopo una vittoria, non dopo un pareggio o una sconfitta di misura con la capolista l'Inter. Ma dopo uno 0-5. Un esempio per tutti.FENOMENO. Subito evidenziato da Josè Mourinho: «Questo per me è il calcio, un abbraccio grandissimo ai tifosi del Genoa», ha detto il tecnico interista dopo la gara. Trovando, però, immediatamente il modo di polemizzare ancora una volta con un suo interlocutore. Stavolta è toccato a Massimo Mauro. «Qualche volta sembra che tu sei un fenomeno», ha detto Mou al commentatore di Sky. Che ha ricordato come forse nella mente del portoghese erano rimaste le critiche che gli aveva rivolto nel dopo-Cagliari, quando l'allenatore, espulso, non si era presentato ai microfoni. Ha memoria lunga il portoghese.
CORNER. Per chi vuole urlare la propria rabbia verso il tecnico dell'Inter, Gene Gnocchi ha creato nel suo show un «Mourinho's corner». Ed ecco allora presentarsi alcuni personaggi mascherati che lanciano divertenti accuse al portoghese. Come il tipo che dice di essere un comico di Zelig e dice: «Mourinho, non mi paghi la sceneggiatura delle tue conferenze stampa. Hai il braccino corto».
PASSAPORTO. Sempre durante «Gnok calcio show» passa nel sottopancia una notizia: «Passaporto tatuato sul braccio di Lavezzi». Così viene risolto per sempre il problema.
SVEGLIA. Sul ritardo di Lavezzi durante «Guida al campionato» si era espressa anche la conduttrice napoletana Susanna Petrone, prima che venisse resa nota la formazione. «L'avranno svegliato? Svegliate Lavezzi, vi prego». È stata accontentata.
SINTESI. In un botta e risposta tra Aurelio De Laurentiis e Ilaria D'Amico, dopo un'incomprensione con lo studio il presidente del Napoli fa una promessa: «Vuol dire che farò discorsi più brevi».
TIFOSA. Durante «Fischio d'inizio» su Skysport 24, scorrono le immagini degli arrivi delle varie squadre negli stadi. A Udine ecco inquadrato il tecnico dell'Atalanta Antonio Conte. Lo avvicina una signora e si fa firmare un'autografo. Poi gli grida: «Forza Juve». La forza del passato.
Antonio Sacco
per "Il Mattino"