Definendolo "un Mago Merlino", il mago Mourinho ha messo in grave difficoltà Serse Cosmi, chiamato ieri sul campo a dimostrare l'indimostrabile. A Stadio Sprint Enrico Varriale accoglie il tecnico sconfitto e cerca di consolarlo: «Cosmi, Mourinho l'ha definita Mago Merlino, ma oggi per battere l'Inter ci voleva Mandrake». Adesso bisogna capire di quali informazioni dispone Varriale per poter sancire storicamente la superiorità di Mandrake su Mago Merlino.***
Con Mourinho ai microfoni, Varriale tenta invece un esorcismo epocale per salvare il campionato: «Lei dice che gli impegni ravvicinati vi danneggiano, in effetti se l'Inter malauguratamente dovesse uscire dalla Champions la strada per lo scudetto sarebbe spianata. Ma non è così, probabilmente un evento simile danneggerebbe anche il cammino in campionato». Lo Special, forse distratto, risponde pacato una cosa qualsiasi, il tifoso nerazzurro medio davanti allatvè intanto svenuto.
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Moderata curiosità finora in tv per capire da dove arriva il nome David Lee assegnato al nuovo pupo della famiglia Buffon. Passa ovviamente l'ipotesi di un omaggio al frontman dei Van Halen, David Lee Roth, così come quella che chiama in causa un cestista americano. Scarse invece le probabilità di un riferimento a David Lee, americano, premio Nobel per la fisica per le sue ricerche sulla superfluidità dell'Elio-3.
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A Guida al Campionato Mino Taveri annuncia: «Stanno per arrivare le superbombe di Maurizio Mosca». Arrigo Sacchi è pronto: «Sono tutt' orecchi». C'è il dubbio che stesse pigliando in giro l'autore delle superbombe.
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«Meglio essere il Mago Merlino che il Mago Otelma» (Serse Cosmi, Sky). «Giovinco non è un gigante» (L'inoppugnabile Pierluigi Pardo, Sky).«L'importante sono i giocatori in campo, il merito è di loro» (Walter Mazzarri, Raidue). «Essendo buio, riflettori già accesi a Marassi: la tradizionale parsimonia genovese è stata smentita» (Emanuele Dotto, Tutto il calcio, Radiouno). «E ricordate tutta l'offerta Sky in alta definizione, una generazione completamente diversa di guardare la televisione» (Pierluigi Pardo, Sky). «Pugno di ferro di Ciro Ferrara in conferenza stampa: Non ho intenzione di dare le dimissioni, nemmeno se mi condannano» (Gene Gnocchi, Sky).
Antonio Dipollina
per "La Repubblica"