
Quasi tutti i giornali in edicola oggi riportano la notizia delle
proteste dei tifosi della Fiorentina contro la Rai, colpevole - a detta loro - di aver deliberatamente ignorato la loro squadra, l'unica tra le italiane qualificate ad essersi classificata prima nei gironi di Champions.
La lamentela appare legittima solo a posteriori: la Fiorentina era infatti sulla carta la quarta forza azzurra in Europa, dopo Inter, Milan e Juventus che però non hanno brillato nella competizione continentale riuscendo - solo per le milanesi - a strappare la qualificazione all'ultima giornata soffrendo non poco.
E' proprio questo il motivo del mancato "interesse" della Rai nei confronti dei viola, sfortunati ad essere troppo bravi e molto più dell'Inter, la squadra con cui condivideva le giornate di gara. Analizzando infatti le singole partite del mercoledì, la Rai si è trovata la scelta obbligata per la prima e la sesta giornata, quando l'Inter ospitava a San Siro il Barcellona di Ibrahimovic e quando si giocava la qualificazione (già colta dai viola) contro il Rubin Kazan.
Diverso il discorso della terza giornata, con l'Inter che ospitava la Dinamo Kiev e la Fiorentina che si recava in Ungheria per sfidare il Debreceni: era questa infatti l'unico giorno utile per la trasmissione di una partita dei toscani, ma lo scarso appeal degli avversari ha fatto propendere la Rai alla messa in onda dei campioni d'Italia.
Come hanno però precisato sia il direttore De Paoli che il suo vice Gentili, «avevamo deciso di trasmettere Liverpool-Fiorentina e se fosse stata decisiva lo avremmo fatto a costo di rinunciale all'Inter. Ma dopo aver valutato i risultati della penultima giornata, abbiamo cambiato idea. La squadra di Prandelli era già qualificata, per quella di Mourinno la sfida con il Rubin era un appassionante dentro o fuori. Capisco l'amarezza della gente di Firenze, ma posso promettere che ci rifaremo negli ottavi».
Purtroppo però le premesse per gli ottavi sono tutt'altro che rosee: dal sorteggio di Nyon di venerdì prossimo, dove usciranno gli accoppiamenti del primo turno ad eliminazione diretta, è probabile (e anche auspicabile sul piano sportivo) che alla Fiorentina toccherà un'avversaria di bassa caratura internazionale (gli avversari più ostici si chiamano Porto e Bayern Monaco), mentre di contro per Milan e Inter al 50% la sfida sarà con una grande del calcio inglese o spagnolo (leggi Manchester Utd, Real Madrid, Chelsea, Barcellona).
Se queste ipotesi venissero confermate e considerando che Inter e Milan non potranno giocare negli stessi giorni, la
Fiorentina si troverebbe a condividere il suo calendario con una milanese che, se coinvolta in una sfida da "
blockbuster", oscurerebbe per l'ennesima volta i viola.
Vale quindi il ragionamento fatto dal sito fiorentina.it che ieri ha lanciato provocatoriamente una petizione per chiedere alla Rai di continuare la non trasmissione degli incontri della loro squadra, che in queste condizioni
ha ottenuto la qualificazione agli ottavi come prima del suo girone permettendosi il lusso di eliminare il ben più blasonato
Liverpool.
Giorgio Scorsone
per "Digital-Sat.it"