"L'organizzazione di gioco della Scozia è molto migliorata negli ultimi mesi, le loro squadre sono competitive in Celtic League e come Nazionale hanno battuto l'Australia a novembre, hanno giocato bene con la Francia nella prima giornata del 6 Nazioni e credo che la sconfitta patita contro il Galles due settimane fa ha dell'incredibile. Non credo che la Scozia cambierà il proprio piano di gioco per la partita di domani, è una squadra che ama abbastanza giocare nelle situazioni rotte, ha giocatori veloci che possono risultare temibili nell'uno contro uno e questo per noi può essere un ostacolo in più da fronteggiare. Inutile nascondere - ha detto il CT Nick Mallett - che a noi piaccia giocare contro squadre come l'Inghilterra, molto ordinate e non velocissime. Ma sono sicuro che domani ci faremo trovare pronti".
"Dovremo sfruttare i nostri punti forti, ricreare le situazioni di gioco viste contro l'Inghilterra, utilizzare mischie e rimesse laterali nei loro ventidue come piattaforme d'attacco, variare il gioco coi trequarti e mettere da subito punti" ha aggiunto il CT. "Contro l'Inghilterra si sono visti più ricircoli del pallone da parte nostra, soprattutto nella parte finale di gara: è un'abilità che abbiamo dimostrato di possedere, ma dobbiamo sfruttarla solo quando siamo in avanzamento per dare velocità e continuità alla nostra azione".
Il CT ha analizzato poi la situazione della mischia italiana che, nell'ultimo periodo, si è vista di frequente sanzionare irregolarità: "Credo che le dichiarazioni di Paddy O'Brien dopo la partita con la Nuova Zelanda abbiano attirato l'attenzione degli arbitri sulla nostra mischia, soprattutto su Martin Castrogiovanni che per quanto mi riguarda è il miglior pilone destro al mondo oggi in circolazione, e O'Brien si è scusato da tempo con noi per quelle dichiarazioni".
Infine, per il CT azzurro, una domanda su "Invictus", ultima fatica cinematografica di Clint Eastwood ambientata nel 1995 in Sudafrica durante la terza edizione della Rugby World Cup, vinto proprio dagli Springboks in un Paese appena uscito dall'era dell'apartheid: "Il giorno della finale dei Mondiali 1995 fu una data storica, io ero commentatore tecnico per la radio sudafricana e fu una giornata toccante, soprattutto quando Mandela, prima del fischio d'inizio del match con gli All Blacks, scese in campo con la maglia di Pienaar, capitano di uno dei simboli del Sudafrica afrikaneer, lo stesso Sudafrica che aveva incarcerato Mandela per trent'anni e che quel giorno lo acclamava urlando "Nel-son, Nel-son". Il Sudafrica non aveva molte chance di vincere la finale contro la Nuova Zelanda, ma la difesa degli Springboks e la spinta di tutto il pubblico quel giorno fece la differenza. Non ho ancora visto il film, ma lo farò nei prossimi giorni, dopo il match con la Scozia".
"Per noi - ha concluso l'incontro stampa capitan Ghiraldini - ogni gara imporntate, e lo abbiamo dimostrato contro l'Inghilterra. Siamo concentrati sulla partita, abbiamo una grande carica collettiva e ognuno di noi è estremamente motivato. Il pubblico del Flaminio sarà come sempre importantissimo, ci aiuterà ad affrontare la gara col giusto spirito. Abbiamo lavorato molto in settimana e vogliamo esaltare noi stessi e il nostro pubblico mettendo in campo quanto provato in allenamento".
GLI SCHIERAMENTI IN CAMPO AL FLAMINIO (ore 14.30):
ITALIA: McLean; Masi, Canale G., Garcia, Bergamasco Mi.; Gower, Tebaldi; Zanni, Bergamasco Ma., Sole; Bortolami, Geldenhuys; Castrogiovanni Mar., Ghiraldini L. (cap), Perugini S. a disposizione: Ongaro, Aguero, Del Fava, Derbyshire, Canavosio, Bocchino, Robertson all. Mallett
SCOZIA: Southwell; Danielli, Evans M., Morrison, Lamont S.; Parks, Cusiter (cap); Beattie, Barclay, Brown; Kellock, Hamilton J.; Murray, Ford, Jacobsen a disposizione: Lawson, Dickinson, Hines, Strokosch, Blair M., Godman, De Luca all. Robinson
ARBITRO: Pearson GIUDICE DI LINEA: Fitzgibbon (Irlanda), Hayes (Galles) TMO: Whitehouse (Inghilterra)
I precedenti tra Italia e Scozia: Giocate 15 - Vittorie Italia 5 - Vittorie Scozia 10
ITALIA-SCOZIA IN TELEVISIONE:
Sabato 27 febbraio, la giornata di rugby si aprirà su Sky Sport 2 HD alle ore 13.30 con un ampio pre partita, che verrà seguito da una postazione direttamente sul campo, con Tania Zamparo, in compagnia del miglior marcatore della storia del rugby italiano, Diego Dominguez, e dell'ex tallonatore dell'Italia, Alessandro Moscardi, 19 volte capitano della nazionale. Italia-Scozia verrà proposta in diretta esclusiva su Sky Sport 2 HD alle ore 14.30. Telecronaca Antonio Raimondi, commento Vittorio Munari. A bordo campo Diego Dominguez. Alle 16.30 il dopo partita. Inoltre, nel pre partita, il comico, attore e cabarettista Bruno Arena, il "meno rugbista degli appassionati di rugby", spiegherà, in maniera particolare e ironica, attraverso delle pillole, le regole di questo meraviglioso sport.
Il rugby torna in chiaro anche su La7 con Italia-Scozia, in onda in differita sabato 27 Febbraio con il prepartita dalle 16.00.