Dopo i primi mesi di campionato inizia a farsi sentire la concorrenza delle Tv a pagamento (Sky e Mediaset Premium) sui programmi calcistici "free" di Rai e Mediaset. A salvarsi dal fisiologico calo di ascolti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è solo "La Domenica Sportiva" (+0,11% l'audience media) mentre perdono ascoltatori e share sia Controcampo (-26,35% di audience media) che "Quelli che il calcio" (-2,55% di audience media).
E quanto emerge da una ricerca del centro media OMD che ha realizzato un confronto tra gli ascolti delle principali trasmissioni domenicali di approfondimento calcistico tra i primi mesi del 2009 e quelli della stagione in corso. Per quanto riguarda " La Domenica Sportiva", il programma di Maurizio Losa condotto su Rai Due da Paola Ferrari è l'unico a non risentire della concorrenza. In questa prima parte della stagione, infatti, riesce a guadagnare telespettatori (+0,11% l'audience media, da 1.287.495 del 2009 a 1.288.965 del 2010) ed a mantenere quasi inalterata la share (-0,39%, da 9,97% a 9,58%) battendo sistematicamente la concorrenza di "Controcampo".
Ed è proprio l'approfondimento di Mediaset, condotto da Alberto Brandi su Rete 4, a subire maggiormente il contraccolpo della pay tv: il programma, infatti, vede la sua audience crollare del 26,35% (da una media di 894.978 telespettatori del 2009 ad una media di 659.193 spettatori nel 2010). Stesso discorso per la share media che passa dal 10,33% del 2009 al 8,01%, per un saldo negativo di 2,32 punti percentuali.
Perde, infine, anche l'approfondimento pomeridiano di casa Rai "Quelli che..". Il programma condotto da Simona Ventura, seppur in una diversa fascia oraria e sebbene diviso in due parti distinte, non riesce ad evitare del tutto i contraccolpi. Analizzando i dati medi ottenuti tra la prima e la seconda parte, il programma fa registrare sia un calo di telespettatori (audience) del 2,55% (da 1.684.013 del 2009 a 1.641.083 del 2010) che una discesa della share che passa dal 11,40% del 2009 al 10,02% del 2010, per un saldo negativo dell'1,38%.
Nel dettaglio la prima parte, "Quelli che aspettano", è la maggiormente colpita: passa infatti da 1.638.452 del 2009 a 1.475.707 del 2010 riportando un calo percentuale di audience del 9,93%. In termini di share non va meglio: se nel 2009 raccoglieva il 9,90% nel minuto medio, quest'anno si ferma al 7,91%, per un saldo negativo del 1,99%. In sostanziale tenuta la share della parte principale, "Quelli che il calcio", che pur perdendo l'1,00%, si attesta al 12,21% del 2010 (vs. 13,21% nel pari periodo del 2009). Va meglio, infine, l'audience della seconda parte che cresce passando dal 1.855.657 del 2009 al 1.902.081 del 2010 (+2,50%).