Romagnoli (Rai Sport): «Non faccio corsa su Sky bisogna usare altre armi»

Romagnoli (Rai Sport): «Non faccio corsa su Sky bisogna usare altre armi»

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Fonte: Ansa

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  mercoledì, 20 luglio 2016
 15:57

Romagnoli (Rai Sport): «Non faccio corsa su Sky bisogna usare altre armi»IL GAP NEI CONFRONTI DI SKY E' INCOLMABILE - «Esiste un incolmabile gap tra noi e altri. Non faccio la corsa su Sky, che può spalmare un cronista su 40 ore di programmazione. Conosco quanto Sky paga i vari Costacurta... Quando non si hanno le stesse possibilità, bisogna usare altre armi, sperimentando e provando». Lo ha detto il direttore di RaiSport, Gabriele Romagnoli, in audizione in Commissione di Vigilanza. «Dobbiamo sforzarci di fare cose nuove, con persone non necessariamente nuove - ha detto ancora -. Escono sui siti le cose più improbabili sulla campagna acquisti. Io dico: intanto vediamo cosa abbiamo a disposizione. Utilizzando le forze che la Rai ha a disposizione dobbiamo fare nuovi programmi in un ambiente moderno, differente dal passato. In RaiSport ci sono due giornalisti sotto i 40 anni. Occorre dare opportunità a chi è a metà carriera, se non ora quando». «Abbiamo perso la pallacanestro per motivi evidenti: se l'offerta è superiore del 40% non c'è partita - ha proseguito -. L'unica strada è fare meglio l'approfondimento. Abbiamo fatto, ad esempio, prima di Sky un approfondimento sul Leicester».

48 GIORNALISTI A RIO PER 5 MILA ORE - «Sulle Olimpiadi ci sarà la più ampia copertura mai fatta. Due terzi della programmazione di Rai2 sarà dedicata ai Giochi. Io sarò in regia a Rio per dare priorità agli eventi, ma non c'è evento che non sarà coperto, con brevissimo spazio alle chiacchiere. Credo sia l'ultimo grande evento sportivo in esclusiva assoluta». Lo ha detto il direttore di RaiSport, Gabriele Romagnoli, rispondendo alle domande dei parlamentari in Commissione di Vigilanza. «La spedizione Rai conta 200 persone - ha proseguito -. Di questi i giornalisti sono 48 e trasmetteremo più di 5mila ore. L'unica emittente che ha lo stesso numero di inviati è la tv francese, che trasmette 3mila ore. La tv tedesca ha 480 inviati per 2mila ore, la Bbc 455 per 2 mila ore. Non credo che la delegazione degli sportivi italiana sia inferiore a 48 unità».

REAZIONE POSITIVA A NOVITA' SUGLI EUROPEI - «Abbiamo svolto una ricerca sull'Europeo di calcio. È stata molto apprezzata la telecronaca di Rimedio, ma pochissimi ricordano il suo nome. È perché lui non appare, viviamo in una società in cui essere bravi non basta, bisogna metterci la faccia». Lo ha detto il direttore di RaiSport, Gabriele Romagnoli, in audizione in Commissione di Vigilanza. «Sugli Europei abbiamo provato ad innovare con la app, che è stata apprezzatissima - ha detto ancora -. Si è provato anche a fare format diversi. La Rai non è univoca. Rai1, Rai2 e Rai3 hanno pubblici diversi, da qui i diversi tentativi sulle tre reti. Sono arrivate risultanze in parte prevedibili: il pubblico reagisce positivamente a tutto ciò che è nuovo. Il pubblico, ad esempio, ha trovato sorprendente Antinelli, un giornalista giovane che ha condotto la Domenica Sportiva l'anno scorso, ma su Rai1 è stato percepito come nuovo»

DIGITALIZZAZIONE E RINNOVAMENTO DEGLI STUDI - «Il primo passaggio è quello dell'innovazione tecnologica. Raggiungeremo la digitalizzazione entro 18 mesi, ma faremo i primi passi a settembre». Lo ha detto il direttore di RaiSport, Gabriele Romagnoli, in audizione in Commissione di Vigilanza. «C'è un'immagine desueta di RaiSport - ha proseguito -. Non so chi abbia immaginato colori come il giallo e il nero. Quando li vedo penso a una vespa che mi vuole portare dentro una bara dorata. Il secondo passaggio, quindi, è rinnovare gli studi. L'ultimo passaggio è l'innovazione dei contenuti. Il fatto che io scriva ha fatto pensare a qualcuno che io voglia Hemingway in redazione. Non è così, lo sport ha già la trama in sé, non bisogna inventare nulla. Il racconto va avanti d sé. Faccio l'esempio di una tappa del Giro, in cui si è visto Nibali scattare e il telecronista lo ha capito un attimo prima. Quella è la trama perfetta, è un plot di Simenon. Il grande giornalista sportivo è quello che sa riconoscere quando la gara sta per svoltare».

I CINQUE SPORT SU CUI PUNTARE - «RaiSport1 da settembre avrà un vero palinsesto con un tentativo di ragionamento. Puntando su cinque sport: sci, ciclismo, pallavolo, pallacanestro e calcio nelle altre accezioni». Lo ha spiegato il direttore di RaiSport, Gabriele Romagnoli, in Commissione di Vigilanza. «Non rimpiango la scelta di chiudere RaiSport2, perché l'originalità della rete si riduce a tre ore di trasmissione, per il resto è una replica - ha detto ancora -. L'audience non arriva mai all'1% con alcuni picchi». Romagnoli ha ricordato che «da gennaio verrà rimpiazzato Il processo del lunedì con una trasmissione nuova. Ritengo doloroso solo il taglio a 90/o Minuto di serie B, perché è una realtà importante. Su quello ho perso, se volete fare una petizione per farlo tornare in palinsesto mi aiutate». «Io sono un esterno che intende fare il massimo uso delle risorse interne - ha detto ancora -, ma crede nella necessità di avere dei supporti. C'è però un'abitudine persino eccessiva all'uso degli ex allenatori e calciatori. Io ho trovato un parco vasto, che vorrei ridurre a 5-6 unità».

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