Diritti Tv Serie A 2021 - 2024, offerte da Sky, Mediapro, Dazn e Discovery

Diritti Tv Serie A 2021 - 2024, offerte da Sky, Mediapro, Dazn e Discovery

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Fonte: Digital-News (com.stampa)

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Sport
  giovedì, 28 gennaio 2021
 21:46

Diritti Tv Serie A 2021 - 2024, offerte da Sky, Mediapro, Dazn e DiscoveryIl primo round per i diritti tv della Serie A 2021/24 porta con sè una sorpresa: tra le buste aperte oggi davanti al notaio della Lega non c'è quella, seppur molto attesa, di Amazon. Dopo aver acquistato i diritti in Italia per la Champions League, il colosso di Bezos ha fatto un passo indietro, complice un bando ritenuto non ideale e che la Lega non ha voluto modificare soltanto per rispondere alle esigenze di Amazon.

«Sapevamo che Amazon aveva chiesto un pacchetto sul modello del campionato inglese, che avrebbe stravolto la nostra strategia», ha spiegato l'ad della Serie A Luigi De Siervo. «Abbiamo ritenuto di non dover modificare il nostro approccio al mercato: se è vero che è cool lavorare con certi operatori, non è giusto che i tifosi debbano abbonarsi a una piattaforma in più per poche giornate».

Amazon quindi, secondo De Siervo, avrebbe voluto entrare nel campionato acquistando un pacchetto con un numero di gare ridotte come in Premier League (dove trasmettono solo tre giornate per trenta partite complessive), pacchetto tuttavia non previsto nel bando che la Lega non ha voluto modificare.

«Amazon può rientrare? Le strade sono infinite - ha detto De Siervo -, c'è la possibilità di rapporto tra chi acquista un pacchetto e soggetti terzi e così potrebbe rientrare anche Amazon».

Sono comunque quattro le offerte pervenute in Lega per i diritti tv del prossimo triennio da parte dei broadcaster tradizionali: Sky, Mediapro, Dazn e Discovery (per Eurosport), con cifre tuttavia al di sotto del prezzo minimo di 1,15 miliardi di euro. Per questo motivo, l'assemblea di oggi ha dato il via alle trattative private, che vedranno protagonisti, oltre a De Siervo, anche Lotito (Lazio), De Laurentiis (Napoli), Ferrero (Sampdoria), Campoccia (Udinese) e l'avvocato dell'Inter Cappellini.

«Le offerte definitive che saranno aperte l'8 febbraio, vedremo se saranno sufficienti - ha spiegato De Siervo -. Non si è arrivati al prezzo minimo di 1,15 miliardi? Non è andata male per un momento così difficile».

In particolare, l'offerta maggiore sarebbe quella presentata da Dazn puntando, come spiegato da De Siervo, a

«sostituire Sky come attore principale in Italia, anche se Sky avrà la possibilità di competere e di superare l'offerta fatta da Dazn nelle trattative private».

Tra le altre proposte, Infront ha presentato una manifestazione di interesse per il canale di Lega, così come offerte sul canale tematico sono arrivate da Sky, Dazn e Discovery ma le proposte, in questo caso così come quelle relative agli intermediari, saranno aperte soltanto se andranno a monte le trattative private per il bando riservato ai broadcaster tradizionali.

Per quanto riguarda invece gli altri argomenti all'ordine del giorno dell'assemblea, non è stato trovato l'accordo per il ruolo di consigliere indipendente, con quattro candidati che non hanno raggiunto il quorum durante le votazioni e che saranno «intervistati» dai club nei prossimi giorni. Inoltre, per il Cda della nuova Media Company, la Lega ha ricevuto dalla cordata formata da CVC, Advent e Fsi l'ok per poter avere un posto in più rispetto ai sei inizialmente previsti dato il pareggio nei voti tra Carnevali (ad del Sassuolo) e Vidal (Sampdoria).

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