Qualificazioni Mondiali Qatar 2022, Irlanda del Nord - ITALIA (diretta Rai 1)

Qualificazioni Mondiali Qatar 2022, Irlanda del Nord - ITALIA (diretta Rai 1)

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Fonte: Digital-News (com.stampa)

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Sport
  lunedì, 15 novembre 2021
 16:40

Qualificazioni Mondiali Qatar 2022, Irlanda del Nord - ITALIA (diretta Rai 1)Sarà come un lungo tempo supplementare, che si giocherà sui campi di due città separate tra loro da quasi 1800 chilometri. Il triplice fischio dell’inglese Taylor non ha infatti messo fine a Italia-Svizzera, una sfida che proseguirà a distanza tra Belfast e Lucerna. In palio c’è il primo posto del Gruppo C e la conseguente qualificazione diretta al Mondiale, senza dover passare da quei play off che quattro anni fa furono fatali all’Italia di Ventura.

"Un po' di pressione si sente - ammette Mancini in conferenza stampa - sappiamo che è una partita molto importante, ma la dobbiamo giocare senza avere ansia come è invece un po' successo dopo aver preso gol con la Svizzera. Quello che questa squadra ha fatto negli ultimi tre anni era impensabile, è normale che durante un percorso ci siano momenti più delicati ed è uno di questi. Ma i ragazzi non devono dimenticarsi di quanto hanno fatto e giocare con la massima tranquillità. Ci sarebbe un esame di riparazione a marzo (i play off, ndr),ma vogliamo passare subito"

Gli Azzurri, che in serata hanno svolto l’allenamento di rifinitura sul campo del Windsor Park, possono contare su un +2 nella differenza reti e sanno che per evitare il sorpasso della Svizzera all’ultima curva sarà fondamentale vincere, possibilmente segnando tanti gol. Un compito tutt’altro che semplice, considerando che nelle tre gare disputate in casa in queste qualificazioni l’Irlanda del Nord non ha subito reti. A Belfast poi l’Italia non ha mai vinto e non è di certo beneagurante la sconfitta del gennaio 1958, un ko inaspettato che costò la qualificazione al Mondiale svedese:

"Intanto dobbiamo cercare di vincere e non sarà facile - sottolinea Mancini - poi se saremo bravi a segnare tanti gol saremo più felici e avremo sicuramente più possibilità di qualificarci. Loro in casa hanno concesso sempre poco, difendono in tanti e lo fanno molto bene. Dovremo giocare in velocità, cercando di tenere la palla bassa".

Mancini dovrà fari i conti con assenze pesanti. Come con la Svizzera, non avrà a disposizione quattro Campioni d’Europa come Chiellini, Spinazzola, Verratti e Immobile, defezioni a cui si sono aggiunte a inizio ritiro quelle di Zaniolo e Pellegrini e, nelle ultime 48 ore, di Calabria, Bastoni, Biraghi e Sirigu. Probabile qualche cambio rispetto al match di venerdì, con il Ct che conferma la presenza di Barella ("è recuperato, sta anche meglio che con la Svizzera"), lancia Tonali ("è cresciuto molto, potrebbe giocare dall’inizio") e non si sbilancia nel rispondere alla domanda su chi sarà ad agire da centravanti: "Non è importante se gioca un falso o un vero nove, conta la mentalità".

Ancora una volta capitano per l’assenza di Chiellini, Leonardo Bonucci giocherà la sua 114esima partita in Nazionale raggiungendo ‘Chiello’ al sesto posto della classifica di presenze in maglia azzurra. La speranza è quella di festeggiare l’aggancio all’amico e compagno di sempre con una vittoria e soprattutto con la qualificazione al Mondiale:

"Dovrà essere l'Italia che abbiamo visto nelle partite di qualificazioni all'Europeo - avverte - all'Europeo e nelle prime gare delle qualificazioni mondiali. Dovremo portare a casa il risultato con le nostre doti, dimenticandoci quello è stato il recente passato. Essere campioni d'Europa non ci dà diritto alla vittoria prima di giocare, quindi dobbiamo mettere da parte questo pensiero e il pareggio con la Svizzera, ma guardare soltanto avanti ed essere concentrati sulla partita che dobbiamo fare. Sono sicuro che faremo una grande prestazione. Quello che siamo stati lo siamo stati perché dentro di noi, nel gruppo, avevamo qualcosa di diverso. Non so se dopo la vittoria dell'Europeo questo si sia andato un po' a perdere inconsciamente, ma domani sera dobbiamo ritrovarlo. Quella pagina di storia rimane lì, scritta indelebile, ma ora dobbiamo ritrovare equilibrio e spensieratezza, la voglia di sacrificarci l'uno con l'altro, e dovrà venire fuori all'ennesima potenza".

Dopo il rigore sbagliato da Jorginho con la Svizzera, il terzo penalty consecutivo fallito in Nazionale dal centrocampista del Chelsea, il prossimo rigorista azzurro potrebbe essere Bonucci. Ma niente ancora è stato deciso:

"Lui ha tirato tantissimi rigori, anche molto importanti. E' stato un errore che può capitare a chiunque e non sarò io il rigorista domani sera, lo decideremo poi quando sarà il caso".

Ha un paio di dubbi sulla formazione da opporre all'Italia Ian Baraclough, 50enne inglese da un anno in panchina al posto di Michael O’Neill, Ct che aveva portato la squadra per la prima volta agli Europei nel 2016. Sarà 3-5-2: tra i pali ecco Peacock-Farrell, con il trio difensivo McNair-Evans-Catchart. A destra in fascia Dallas sembra favorito su Bradley, con il veterano Steven Davis (36 anni) dei Glasgow Rangers a guidare le operazioni. Ad affiancarlo McCann e Saville, quest'ultimo in ballottaggio con McGinn. A sinistra Lewis. Coppia d'attacco formata da Magennis dell'Hull City (Championship, seconda serie inglese) e Washington del Charlton Athletic (League One, terza serie inglese).

LE PROBABILI FORMAZIONI

IRLANDA DEL NORD (3-5-2): 1 Peacock-Farrell, 17 McNair, 5 J. Evans, 20 Cathcart, 14 Dallas, 16 McCann, 8 S. Davis, 6 Saville, 11 Ferguson, 21 Magennis, 9 Washington. (12 Hazard, 23 Southwood, 2 Bradlet, 3 Lewis, 4 Flanagan, 7 McGinn, 10 Taylor, 13 C. EVans, 15 Jones, 18 Whyte, 19 Gailbraith, 22 Brown). Ct: Baraclough.

ITALIA (4-3-3): 21 Donnarumma, 2 Di Lorenzo, 19 Bonucci, 15 Acerbi, 13 Emerson Palmieri, 18 Barella, 8 Jorginho, 6 Tonali, 14 Chiesa, 10 Insigne, 11 Berardi (22 Meret, 4 Zappacosta, 23 G. Mancini, 5 Locatelli, 12 Pessina, 20 Bernardeschi, 9 Belotti, 7 Raspadori, 17 Scamacca). Ct.: Mancini

ARBITRO: Kovacs (Rom)

I POSSIBILI SCENARI

Intanto chiariamo che il gol subito nel doppio pareggio con gli elvetici (0-0 in Svizzera e 1-1 a Roma) non è una condanna. In caso di parità di punti, infatti, per prima cosa non si guardano gli scontri diretti, ma la differenza reti generale e in secondo luogo il numero di reti segnate. L'Italia, a una giornata dalla fine, è avanti con un +11 (13 gol fatti) contro il +9 della Svizzera (con 11 gol fatti). Il risultato dell'Olimpico fa sì che l'Italia mantenga alla vigilia dell'ultima giornata un vantaggio di 2 gol di differenza reti da gestire. Questo significa che agli Azzurri a Belfast potrebbe non bastare una vittoria. Qualora la Svizzera battesse la Bulgaria con più di due reti di differenza rispetto allo scarto di vittoria dell'Italia sull'Irlanda del Nord, ci sarebbe un sorpasso.

Se invece sia l'Italia che la Svizzera dovessero pareggiare contro Irlanda del Nord e Bulgaria, gli Azzurri avrebbero la qualificazione in pugno a prescindere dal numero di reti che porterà ai pareggi. Infine, se Italia e Svizzera dovessero rimediare una sconfitta, tornerà decisivo il calcolo della "nuova" differenza reti. Evidentemente, per soffrire meno, l'Italia si augura di ottenere un risultato (inteso come esito) migliore di quello che otterranno gli svizzeri. A Mancini andrà bene qualsiasi tipo di vittoria nel caso in cui la Bulgaria non dovesse perdere con la Svizzera. E qualora la Bulgaria battesse gli elvetici, all'Italia basterebbe un pari.

Cosa accade, invece, se Italia e Svizzera concludono in perfetta parità il proprio percorso nel girone di qualificazione ai Mondiali? Questo si verificherebbe nel caso in cui, oltre alla parità di punti, ci fosse anche quella nella differenza reti, nel conteggio dei gol totali e nello scontro diretto. Un'ipotesi possibile se nell'ultima giornata la Svizzera "recuperasse" i due gol di differenza reti, per esempio vincendo 3-0 a fronte di un 1-0 dell'Italia, oppure perdendo 1-0 a fronte di un ko per 3-0 dell'Italia. A questo punto diventerebbero decisivi i gol segnati in trasferta nello scontro diretto, e allora sì che l'1-1 dell'Olimpico darebbe ragione alla Svizzera.

Italia si qualifica come prima nel girone se:

  • vince o pareggia la Svizzera non vince;
  • vince e la Svizzera vince con uno scarto minore di due gol rispetto agli Azzurri contro la Bulgaria;
  • perde e la Svizzera perde con uno maggiore maggio di due gol rispetti agli Azzurri contro la Bulgaria.

In poche parole, vincere non basta, ma bisogna farlo segnando più gol possibile: una vittoria per 0-1 o 1-2 a Belfast diventa inutile se la Svizzera vince 3-0 o 4-1 in casa, così come diventa inutile uno 0-2 o 1-3 se la Svizzera 4-0 o 5-1.

IRLANDA DEL NORD - ITALIA IN DIRETTA TV

Qualificazioni Mondiali Qatar 2022, Irlanda del Nord - ITALIA (diretta Rai 1)Obiettivo, evitare assolutamente i play-off, che evocano ricordi orribili, leggi Svezia 2017. Per farlo, stasera gli Azzurri campioni d'Europa avranno un solo risultato utile, la vittoria, e la conservazione della differenza reti favorevole rispetto alla Svizzera (ora +2), impegnata contemporaneamente contro la Bulgaria.

Con la difesa in emergenza, Verratti ancora indisponbile, l'attacco privo dell'acciaccato Immobile  - Belotti solo in panchina - e Jorginho da recuperare sul piano psicologico dopo il terzo rigore di fila fallito in Nazionale, Roberto Mancini si affida al finto nueve Insigne, con Berardi e Chiesa sugli esterni. Recuperato Barella, ci sarà spazio anche per Tonali, energia rossonera al servizio della causa.

Irlanda del Nord-Italia sarà trasmessa in diretta su Rai1, a partire dalle 20.35, subito dopo il Tg1: telecronaca di Alberto Rimedio e Daniele Adani, interventi da bordocampo di Alessandro Antinelli, interviste di Aurelio Capaldi e Andrea Riscassi, in studio Paola Ferrari e Luca Toni

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