«Una squadra», arriva su Rai 2 la docu-serie sulla Coppa Davis del 1976

«Una squadra», arriva su Rai 2 la docu-serie sulla Coppa Davis del 1976

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Fonte: Digital-News (com.stampa)

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Sport
  venerdì, 25 novembre 2022
 06:00

«Una squadra», arriva su Rai 2 la docu-serie sulla Coppa Davis del 1976Arriva su Rai 2 in prima visione «Una squadra», docu-serie in sei episodi di Domenico Procacci, trasmessa in tre seconde serate a partire da venerdì 25 novembre alle 23.45 (su RaiPlay disponibile già dal 24 novembre), racconta la squadra composta da Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, Corrado Barazzutti e Tonino Zugarelli, i quattro atleti che negli Settanta rappresentarono l’Italia nella Coppa Davis, il più importante e blasonato torneo di tennis per nazioni del mondo. E poi Nicola Pietrangeli che, ritiratosi nel ’74, guidò come capitano non giocatore gli azzurri alla loro prima - e fino a oggi unica - vittoria in Davis, nel 1976. Fu la squadra più forte del mondo: fra il ’76 e l’80 le finali giocate sarebbero state in tutto quattro.

Il racconto sportivo e umano è stato realizzato da Domenico Procacci, alla prima prova da regista. La narrazione orbita intorno alla finale di Davis del dicembre 1976, quando a Santiago del Cile l’Italia conquistò l'Insalatiera incontrando i padroni di casa. Una vicenda sportiva molto tormentata sotto il profilo politico: non era scontato che si accettasse di andare a giocare in un Paese governato al tempo da una feroce dittatura, quella di Pinochet. Il mondo politico si astenne dal prendere posizione, lasciando la decisione alla Federazione Italiana Tennis, che non senza esitazioni e polemiche decise che la finale andava giocata.

“Una squadra” è un documentario avvincente, destinato non solo agli appassionati di tennis, considerando fra l’altro la spiccata umanità dei suoi protagonisti che sono stati coinvolti, direttamente, tutti: “Se uno soltanto di loro mi avesse detto di no, non avrei fatto niente”, spiega Procacci, che è riuscito, grazie a un montaggio agile e puntuale, a comporre le interviste realizzate nel 2021 con il materiale dell’epoca. La stagione della Davis italiana, oltre a essere un piccolo monumento mitologico del tennis e del nostro sport, contiene risate e musi lunghi, scherzi e dispetti, litigi e riconciliazioni, dramma e commedia, che non si ferma alla finale cilena.

Nel ’78 Pietrangeli venne esonerato dal suo ruolo di capitano non giocatore per volere dei quattro tennisti i quali, Panatta su tutti, facevano parlare giornali e pubblico anche per quel che accadeva fuori dal campo. Ne esce anche un affresco potente degli anni Settanta, tempi in cui uno sport popolare produceva campioni forse meno muscolari e potenti, ma molto meno omologati e prevedibili rispetto a oggi.

EPISODI

Ep. 1 - LA BATTAGLIA DI NICOLA
La finale di Coppa Davis del ’76 si disputerà nel Cile di Pinochet. In Italia, paese finalista, si discute se boicottare o meno il match. Pietrangeli, capitano della squadra, riuscirà a mediare con la politica e a favorire la partenza degli italiani. La squadra è composta da Panatta, Barazzutti, Bertolucci e Zugarelli, quattro campioni con stili diversi sia in campo che nella vita privata. Prima del Cile lotteranno contro il Regno Unito, accedendo alla semifinale contro l’Australia.

Ep. 2 – LA GENTE È BUONA
Grazie anche al supporto del pubblico, Panatta si aggiudica gli internazionali di Roma e il Roland Garros del ‘76. L’anno successivo a Barcellona l’Italia della Davis vince contro la Spagna, dove l’atmosfera è incandescente. La squadra ricorda la sconfitta in semifinale nel ‘74 nel Sudafrica dell’apartheid, Monica Giorgi racconta la sua azione simbolica del ‘72 in cui indossò in campo una maglietta contro il razzismo, che le costò la squalifica.

Ep. 3 – IL CAMBIO DELLA GUARDIA
Gli anni di formazione nel centro di Formia, sotto la guida di Belardinelli. Panatta nel ’70 batte Pietrangeli, e diventa il nr.1 in Italia. I due diventano una coppia affiatata. Zugarelli in America si guadagna l’ammirazione del pubblico e del campione Arthur Ashe. Nel ‘77 a Sydney la squadra è in finale ma le frizioni tra Pietrangeli e i quattro giocatori complicano la trasferta.

Ep. 4 – NON SENTIAMO PIÙ PER TE
La squadra nel ‘78 decide di destituire Pietrangeli come capitano. L’ex campione si sente tradito. Con il nuovo capitano Bitti Bergamo e con un Panatta distratto da problemi personali, la squadra perde in Ungheria. Si sperimentano nuove coppie nel doppio: Barazzutti-Panatta e Zugarelli-Barazzutti. Bergamo morirà tragicamente prima della finale negli USA, dove la squadra affronta i favoritissimi McEnroe e Gerulaitis.

Ep. 5 – PUGNI CHIUSI
I tennisti, tutti con infanzie diverse alle spalle, ripercorrono l’inizio della loro passione per il tennis. Zugarelli ha un momento di crisi superata grazie al supporto di Belardinelli e raggiunge la finale degli internazionali di Roma del ‘77. La finale di Davis dell’80 si gioca in Cecoslovacchia in un clima politico tesissimo, con gli arbitri che favoriscono i padroni di casa. Partendo da quel match, i giocatori fanno il bilancio della loro carriera. Torniamo al 1976, la vittoria contro l’Australia di Newcombe, Alexander e Roche li porta in finale contro il Cile di Pinochet.

Ep. 6 – SANTIAGO
Nel periodo che precede la finale di coppa Davis del ‘76 a Santiago, il diplomatico De Vergottini riesce abilmente a ottenere la liberazione di alcuni prigionieri politici grazie alla partecipazione degli italiani alla finale. Il regime accoglie gli italiani con tutti gli onori, nascondendo il suo lato violento. La squadra si prepara alla finale e dopo tanti anni si fa luce sulla famosa questione delle “magliette rosse”.

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