Eccessivo su Sky il tono di Massimo Mauro con Gigi Del Neri, manco gli avesse rubato in casa. E tutto perché il Chievo ha segnato un gol in fuorigioco. Il bello è che l'ospite non ha alcun problema ad ammettere l'errore dell'arbitro, ma l'ex calciatore insiste, pretende che il tecnico consideri immeritato il pareggio. No, questo no, l'allenatore il punto se l'è preso e se lo tiene, ci mancherebbe altro. Il problema, semmai, è che mentre a Sky tentano di allungare il brodo col nulla, schiumano rabbia quelli di Radio Rai. «Aspettavamo Del Neri, ma Sky ce lo ha rapito. E questo è poco rispettoso per il nostro lavoro». Ci sarebbe un'esclusiva che legherebbe i tecnici alle esigenze della pay tv anche per il dopopartita, se però è per rivolgere loro domande come quelle di Mauro a Del Neri, allora ci teniamo mamma radio tutta la vita.
Così come vorremmo un gran premio decisivo ogni settimana. Per dare spazio alla Formula Uno, Italia Uno sforna la trasmissione ideale e cioè un «Controcampo ultimo minuto» che dura meno di un'ora, tutto compreso.
Mancavano solo le promozioni del settimanale, capirai che perdita.
Esemplare anche l'addio di Massimo De Luca, ormai prossimo direttore di Rai Sport, dal programma visibile sul tivufonino di 3 Italia durante le partite, in il cui il conduttore tesse le fila senza mai ergersi a protagonista. Tutto quello che sulla tv di Stato non ci viene offerto mai.
LA BUONA NOTIZIA - A Sky spunta il primo pentito, del quale ovviamente non facciamo il nome. E' l'inviato che mercoledì, durante Inter-Spartak Mosca, mentre Fabio Caressa chiamava l'argentino Zanetti con la solita S, su «Diretta Gol» lo pronunciava, a nostro modo, con l'italianissima zeta. E' con uomini così che si crede in un mondo migliore.
LA FRASE STORICA - José Altafini durante Real-Barcellona «Sergio Ramos è pericoloso sui calci piazzati, non certo negli sganciamenti offensivi».
Due minuti dopo: cross di Sergio Ramos, gol di Raul.
Vincenzo Cito
per "La Gazzetta dello Sport"