Pomeriggio con Sky, «Direttissima» su Italia 1 e «Quelli che... il calcio e» su Rai 2. Una cane che si morde la coda. Perché se Mediaset ha fatto causa alla Rai per tutelare i diritti in chiaro delle 18.30, Sky si è arrabbiata con Mediaset per tutelare i diritti pay in contemporanea. Sembra una canzone di Angelo Branduardi, ma c'è poco da ridere.
La scorsa settimana Sky ha diffidato le società che hanno concesso a Mediaset le immagini delle esultanze e degli allenatori. Ora, dopo la seconda puntata zeppa di filmati, la tv satellitare vuole decurtare i contratti pay alle squadre. Ma perché Mediaset ha inserito al volo «Direttissima», che alla prima ha fatto il 6 per cento, meno dei cartoni animati? Perché se c'è una causa contro la Rai bisogna pur dimostrare che i diritti in chiaro vengono utilizzati. La cosa buffa è che ormai a «Quelli che...» le immagini del pallone sono soltanto quelle finte, del Maifredi Team, e il programma di Simona Ventura vive anche senza stadi.
LA BATTUTA - L'arbitro Mario Mazzoleni, dismesso dall'Aia, spiega di aver pagato il fatto di dire le cose che pensa. Si accomoda vicino a Cosmi e dice: «Mi sono sempre trovato bene con lui perché è un tipo vulcanico, ma ti dice le cose in faccia». Cosmi: «Per questo siamo tutti e due disoccupati». (Quelli che il calcio e..)
LA FRASE STORICA 1 - Stefano Colantuono a «Quelli che... il calcio e»: «Credo che Bobo Vieri tornerà più forte di prima perché l'ho visto molto motivato».
LA FRASE STORICA 2 - Aquilani a «100% Calcio» su Sky: «Spero che Donadoni mi convochi».
Detto e fatto. E Brocchi ha saputo della sua prima chiamata azzurra negli studi di Sky. Due su due.
LA NOVITÀ - Arriva di lunedì con «Le partite non finiscono mai» su La7. Oggi inchiesta sulle morti sospette degli ex giocatori della Fiorentina degli anni Settanta. In studio Claudia Beatrice, figlia di Bruno Beatrice morto di leucemia nel 1987. Claudia vuole giustizia.
Vincenzo Cito
per "La Gazzetta dello Sport"