Tv e radio: diritti del Napoli sono ancora da assegnare
In realtà, pare che il Napoli pretenda una cifra consistente per i diritti in esclusiva, giustificandola con la ritrovata serie B. "L'abbiamo fatto in passato e in termini di ascolto ci sono stati riscontri quasi nulli - afferma Carlo Alvino, responsabile della redazione giornalistica di Canale 9 -. Gli investimenti della proprietà saranno diretti ad impreziosire il programma che realizzeremo durante la partita: ci saranno ospiti importanti in casa e in trasferta". Dunque, Canale 9 verserà anche quest'anno la quota per i diritti Studio & Stadio. "E credo che se il Napoli non fa un passo indietro - aggiunge Alvino - i diritti in esclusiva non li comprerà nessuno".
In lizza resterebbe Telecaprisport, il canale del gruppo dei Faraglioni tutto dedicato allo sport. L'emittente di Costantino Federico, intanto, ha già stretto un accordo con l'Fc Neapolis, la squadra di Mario Moxedano ed Ezio Bouché che giocherà al Collana le partite del campionato di serie D. Telecaprisport trasmetterà ancora una volta in diretta sia dal San Paolo che in trasferta durante le gare del Napoli, ma per ora appare difficile che tenti di acquisire i diritti in esclusiva. "Se le cifre sono quelle che si sentono - commenta Francesco Pezzella - mi sembra difficile che il Napoli riesca a vendere".
Poi ci sono le outsider e le tradizionali, ma appare improbabile che qualcuno decida di offrire centinaia di migliaia di euro. Si era anche parlato dell'interessamento di Canale 34 che per oltre un decennio ha trasmesso le partite del Napoli il lunedì sera. Si è tirata fuori dalla mischia anche Canale 21 che non ha in programma trasmissioni durante le partite. "Ma la grande novità sarà la messa a punto di un collegamento audio/video dalla sede di Roma - spiega Paolo Torino -. Ospiti illustri potranno intervenire durante le trasmissioni storiche". Una di queste, Campania Sport, verrà realizzata in un impianto scenico completamente nuovo. Per il resto, tutto è in alto mare. E l'avvio ritardato del campionato cadetto non metterà fretta alle varie emittenti.
Dalla tv alla radio il passo è breve. In questo caso, le trattative sono influenzate anche dalla questione Sky. Se tra Napoli e tv satellitare non si troverà l´accordo, i diritti radiofonici diventeranno molto importanti. E anche se il club si accordasse con il gruppo guidato da Rupert Murdoch, senza un ulteriore contratto comprendente tutta la serie B, Sky non potrebbe trasmettere le partite in trasferta. Di trattative, però, nemmeno l´ombra. Tutto è in fase di stallo dopo qualche colloquio nel mese di luglio tra Pierpaolo Marino e i vertici di Radio Marte, l´emittente che lo scorso anno ha ottenuto i diritti rompendo il lungo dominio di Radio KissKiss. "Non faremo follie per riprenderceli - fanno sapere da Cappella Cangiani - ma restiamo in attesa delle decisioni di De Laurentiis". Sì, perché su questa questione dovrebbe decidere in prima persona il produttore cinematografico. L´emittente marziana e quella della famiglia Niespolo sembrano le uniche in grado di affrontare l´eventale gioco al rialzo per aggiudicarsi i diritti. Le altre non sono disposte a svenarsi. "Chi l´ha fatto è già passato a miglior vita - afferma Rocco Urciuoli, proprietario di Radio Punto Nuovo - La verità è che la normativa sulle esclusive lascia fuori da certi discorsi chi non ha un portafoglio pieno ed in un certo senso comprime il diritto di cronaca". E c´è anche qualcuno che ipotizza una modifica di quelle norme in senso più pluralista: per i club ci sarebbe la possibilità di cedere il diritto di trasmettere l´intera partita a più emittenti. Anche per questo sembra tutto fermo in attesa di capire cosa deciderà Sky e come cambieranno gli scenari legislativi sia a livello di Lega Calcio che di Governo Prodi.