Lega Calcio: coppa Italia oscurata, la B ancora al sabato
Insomma, Matarrese è fiducioso ma è anche un uomo con i piedi per terra e infatti dice: «La Rai ha investito molto denaro nella Champions League, quindi è normale che debba dosare le proprie risorse. Il mio rammarico riguarda il fatto che sono arrivato soltanto adesso e quindi ho avuto poco tempo per sistemare la questione. Molte persone sono in vacanza, quindi i tempi si allungano. Noi invece le vacanze non l'abbiamo fatte». Matarrese, comunque, ha dei punti saldi: «Le società non possono trattare individualmente, andrebbero contro lo spirito di questa Lega». C'è però chi ha già messo le mani avanti. La Juventus, ad esempio, ha inviato una lettera in cui fa sapere a Matarrese che intende rispettare l'accordo sottoscritto con Sky. Le gare interne dei bianconeri quindi sono già state vendute. «Il presidente Cobolli Gigli - confessa Matarrese - è stato molto corretto e garbato facendoci presente che hanno già sottoscritto contratti con diritti soggettivi. Non sappiamo quali altre società abbiano la stessa situazione della Juve, loro sono stati gli unici ad averci inviato una lettera». Poi ha aggiunto: «Vogliamo dialogare con i club. In questo momento ci stiamo annusando. Ci sono delle proposte e nessuno deve forzare la mano».
Ci sono però vincoli sui quali è impossibile intervenire. Come il giorno in cui dovrà giocare la serie B, per forza al sabato. Decisione, questa, che ha fatto insorgere ben 17 club di B fra i quali la Juventus: mercoledì, sul tema, a Piacenza si terrà l'incontro del Coordinamento delle città cadette con in prima fila il sindaco emiliano Reggi, già in prima fila fra i «ribelli» nella scorsa stagione. Matarrese, però, ricorda: «Esiste una normativa ratificata dal vecchio Consiglio di Lega che ci obbliga per tre anni a far giocare la serie cadetta al sabato, quindi siamo costretti a prenderne atto». E qui don Tonino si lascia scappare un'indiscrezione: «Del resto Sky non avrebbe la struttura idonea per trasmettere anche la serie B». E' fatto noto che fra Sportitalia e la Lega esistano delle controversie «ma vogliamo risolverle senza l'aiuto degli avvocati e vogliamo evitare lo scontro. Non saremo teneri ma neanche aggressivi», puntualizza il pompiere Matarrese. Non è escluso che la tv di Murdoch già in possesso fra l'altro dei diritti di Juventus e Napoli decida di inserirsi e di fare un'offerta.
Matarrese, intanto, oltre a lavorare su questo fronte, ha deciso di fissare un'assemblea di Lega monotematica: «L'11 settembre ci vedremo a Milano per parlare del nuovo regolamento. Credo che si vada verso l'introduzione della figura di un manager esterno come capo della Lega, ma sia chiara una cosa, non sono venuto qua per restarci soltanto pochi mesi». Infine una novità... musicale: la Lega avrebbe infatti realizzato una sigla, tipo l'inno che viene diffuso come introduzione degli incontri di Champions League, da trasmettere prima delle partite di serie A e B e forse anche di Coppa Italia.