Matarrese conferma la Serie B al sabato per le tv
«La Lega non può avere una gestione schizofrenica - ha sentenziato il neo presidente -. Non possiamo cambiare i calendari, rischiamo danni economici e di immagine. Tutto andrà avanti come stabilito. Il 9 settembre giocherà la serie B, il giorno dopo inizierà il campionato di serie A». In particolare sulla serie cadetta Matarrese ha dichiarato: «Siamo consapevoli che questa serie B sarà ricca di grandi presenze, ma queste stesse squadre potrebbero non esserci l'anno prossimo. Quindi lasciamo le cose come stanno. In questo momento bisogna dare più certezze possibili a coloro che sono interessati a comprare i diritti tv della serie B e mi riferisco a Sky, Mediaset e alla Rai».
Di certo chiunque avanzerà un'offerta dovrà tenere conto del fatto che cinque club, fra i quali la Juventus, hanno già un contratto in essere per le gare interne: «Non credo che ci saranno delle spaccature - ha aggiunto Matarrese -. Ho visto grande intesa. Anche perché, se facciamo delle sciocchezze, non ci salva più nessuno». Alla riunione era presente anche la Juventus, con il direttore marketing Marco Fassone. Matarrese ha apprezzato molto l'atteggiamento del bianconero e ha approfittato per lanciare una frecciata ai vecchi dirigenti juventini: «Abbiamo ritrovato lo stile Juventus, è questo il modo migliore per affrontare le problematiche del calcio» ha detto.
La serie B al sabato, almeno secondo le parole del presidente di Lega, è stata dunque digerita anche dal club guidato da Cobolli Gigli. Ma non è escluso che nel corso della stagione ci possano essere delle eccezioni: «Le partite più spettacolari potrebbero essere spostate per esigenze televisive. Del resto non facciamo i farmacisti, ma gli imprenditori. L'importante è non fare esplodere il sistema, perché altrimenti le gente non capisce più niente». La questione verrà ripresa nei prossimi giorni, però Matarrese ci tiene ancora a precisare che non verrà ripresa domani a Roma «perché questo argomento non è inserito nell'ordine del giorno».
I presidenti di serie B non sembrano tuttavia intenzionati ad arrendersi. Tanto per cominciare, hanno deciso di formare una piccola delegazione che seguirà Matarrese durante le trattative per la vendita dei diritti televisivi. Poi torneranno di nuovo alla carica, anche se sono scarse le possibilità di modificare in extremis la situazione. La serie A intanto esulta per il rispetto della normativa che impone alla B di giocare di sabato per altri tre anni. In proposito Urbano Cairo del Toro e il collega Zamparini del Palermo non hanno dubbi: «Squadre come Juve, Napoli o Genoa avranno la grande opportunità per mettersi in risalto al sabato, senza sovrapposizione con la serie A».