Stadi di serie C chiusi domani per le telecamere Rai. Tutto nasce dal mancato accordo per i diritti tv tra Viale Mazzini e la Lega di C.
Non avendo firmato alcun tipo di contratto, inoltre, la Rai non ha nemmeno ottemperato a sottoscrivere il regolamento per il diritto di cronaca e quindi non ha, al momento, l'autorizzazione ad entrare negli stadi di C1 e C2.
Si parte oggi con gli anticipi; ieri e' saltato su Raisport Satellite quello che doveva essere il primo incontro della stagione.
UPDATE ore 16.46 (Giosco) - ''La Rai non puo' entrare nei nostri stadi, punto e basta. Tutte le societa' hanno l'ordine di non far entrare nei propri stadi le telecamere della tv pubblica. Loro non sono interessati a noi, e noi non siamo interessati a loro. Avevamo concordato una certa cosa, ci hanno proposto un contratto che prevedeva accordi completamente diversi quindi abbiamo chiuso''.
E' rottura tra la Rai e la Lega Calcio di serie C. Dopo il fallimento dell'ultimo incontro di martedi' scorso, non c'e' stato nessun contatto. Alla vigilia della partenza dei campionati 2006-2007, il presidente Mario Macalli chiude la porta alla tv pubblica, ritenendo improbabile l'ipotesi di una riapertura della trattativa. ''Io non escludo niente - spiega Macalli all'Adnkronos -, ma quando ci si vuole sposare bisogna essere in due. Noi siamo persone corrette, qualcuno invece evidentemente non lo e'...''.