Digital-News: Guida ai Palinsesti TV, Sport e Streaming Digital-News: Notizie e Palinsesti TV, Sport e Streaming
Televisione RAI ROMA

Tribunale respinge ricorso, Paolo Ruffini resta direttore di RaiTre

• 4 min lettura
Fonte: repubblica.it / Asca / Agi / Apcom / corriere.it | Condividi 📲
Immagine nel testo correlata a: Tribunale respinge ricorso, Paolo Ruffini resta direttore di RaiTreRespinto il reclamo della Rai contro il reintegro di Paolo Ruffini alla direzione di RaiTre. Il tribunale del lavoro di Roma, in composizione collegiale, ha rigettato questa mattina il ricorso presentato da viale Mazzini contro la decisione dello stesso tribunale di reintegrare Ruffini alla direzione della terza rete pubblica. La motivazione della decisione odierna, secondo quanto spiega l'avvocato Domenico D'Amati, difensore del giornalista, si conoscerà in giornata.

«Una decisione che non mi sorprende, mi rende felice ma soprattutto dimostra che avevo ragione», commenta Ruffini la cui posizione, a questo punto, si rafforza ancor più dopo la prima sentenza favorevole del giudice unico che lo aveva reintegrato al vertice della rete da cui era stato sollevato nel novembre del 2009 dal Cda che lo aveva destinato ad altro incarico. Al posto di Ruffini era stato nominato Antonio Di Bella che però, già in virtù della prima sentenza, aveva lasciato l'incarico di direttore di RaiTre rimanendo a disposizione del direttore generale Rai nell'attesa di una nuova collocazione.

«In attesa di saperne di più posso semplicemente ribadire che le sentenze vanno rispettate» ha detto il presidente della Rai, Paolo Garimberti, ripetendo quanto aveva dichiarato lo scorso 28 maggio quando il giudice del lavoro aveva accolto il ricorso del giornalista. L'ordinanza aveva definito "illegittima" la sua sostituzione al vertice della rete, frutto di "discriminazione", causa di "demansionamento" e "danno irreparabile". La Rai aveva subito annunciato ricorso contro la decisione: in particolare, il direttore generale Mauro Masi, davanti alla commissione di Vigilanza, aveva definito l'ordinanza del reintegro «totalmente infondata in fatto e in diritto», sottolineando che nel caso di Ruffini non c'era stata «alcuna rimozione», bensì un «normale avvicendamento aziendale».

L'8 giugno il consiglio di amministrazione della Rai aveva poi deciso all'unanimità, dopo aver considerato il parere dei legali dell'azienda (gli stessi che avevano inoltrato ricorso) il reintegro di Ruffini alla guida di RaiTre, ma con «ogni più ampia riserva all'esito della decisione del reclamo».
 
Immagine nel testo correlata a: Tribunale respinge ricorso, Paolo Ruffini resta direttore di RaiTreMERLO - «Il reintegro di Paolo Ruffini alla direzione di Rai Tre deciso dal Tribunale del Lavoro di Roma è la conferma che le nomine in Rai non possono essere oggetto di una discrezionalità immotivata e dannosa per la stessa azienda». Lo dice Giorgio Merlo, Pd, vice presidente Commissione Vigilanza Rai.

«Al di là delle prerogative dei vertici aziendali, dalla vicenda Ruffini si trae una sola conclusione: la Rai - conclude Merlo - non può trasformare le nomine, di qualsiasi genere esse siano, in contenziosi giuridici che offuscano il ruolo, la 'mission' e la stessa funzionalità del servizio pubblico radiotelevisivo».
PARDI - «La decisione del Tribunale del lavoro, che ha respinto il ricorso presentato dalla Rai contro il reintegro di Paolo Ruffini alla direzione di Raitre, non fa altro che confermare il dilettantismo e l'impreparazione dei dirigenti della Rai che, francamente, da quando hanno occupato le principali poltrone non ne hanno azzeccata una. E' anche per questo che farebbero bene ad andare a casa per evitare all'azienda ulteriori danni, anche economici». Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione di Vigilanza, Pancho Pardi.
«Si dà per certa inoltre la rimozione di Corradino Mineo da Rainews e per probabile la cancellazione di Annozero. Visti i precedenti - aggiunge Pardi - consigliamo vivamente a tutti i referenti di Berlusconi in consiglio di Amministrazione e al direttore generale Masi, almeno per una volta, di avere un comportamento di buon senso lasciando al loro posto sia Mineo che Santoro per non danneggiare ulteriormente l'azienda che immeritatamente gestiscono e il lavoro esemplare di due professionisti».
TABACCI - Alleanza per l'Italia invita la Corte dei Conti ad «accendere un riflettore» sulla Rai e verificare la responsabilità verso l'azienda dei comportamemti di chj la amministra, alla luce delle sentenze giudiziarie che hanno sconfessato decisioni del cda. «Sarebbe bene che - afferma il portavoce dell'Api Bruno Tabacci - la Corte dei Conti accendesse un faro sulla gestione della Rai. Con la motivazione del riassetto si vuole andare nella direzione di scelte che penalizzano l'azienda. Hanno già sbagliato con Paolo Ruffini. Ora vogliono ripetere l'errore con Corradino Mineo, un ottimo professionista, che forse ha avuto il torto di avere dato la parola a tutti». «Mi auguro - conclude il portavoce di Api - che prima o poi di questo sperpero di risorse gli attuali amministratori della RAI siano costretti a rendere conto».
Immagine nel testo correlata a: Tribunale respinge ricorso, Paolo Ruffini resta direttore di RaiTreMASOTTI - Sulla scia del successo ottenuto oggi da Ruffini, anche Giovanni Masotti è pronto ad adire le vie legali per venire ripristinato al suo vecchio incarico in Rai. Il suo legale ha infatti presentato ricorso d'urgenza contro l'azienda di viale Mazzini per chiedere «il reintegro immediato come corrispondente responsabile dell'ufficio londinese della Rai preannunciando anche la richiesta di danni professionali e privati, di immagine e di salute». Lo ha detto all'Adnkronos lo stesso Giovanni Masotti.

«La mia rimozione dall'Ufficio Rai di Londra dalla sera alla mattina dopo quattro anni e mezzo e senza nessun avviso - dice - senza una bozza di trattativa su una destinazione alternativa, con una famiglia e una bimba nata a Londra e con 5 giorni per sgombrare tutto come fossi un pacco postale e con uno stipendio più che dimezzato è a dir poco allucinante. È una cosa - tuona il giornalista - che grida vendetta dal punto di vista sindacale, professionale e umano».

📰 LE ULTIME NEWS 🖊️

  •  La Commissione Europea studia nuove misure contro la pirateria digitale: hosting provider, ASN, blacklist e rimozione rapida dei contenuti sul modello Piracy Shield. La lotta alla pirateria digitale sta attraversando una fase di trasformazione radicale, evolvendo da un inseguimento affannoso di singoli portali illeciti a una strategia di accerchiamento sistemico che punta a colpire il cuore pulsante dell'infrastruttura web. L’esperienza italiana con Piracy Shield ha...

    Economia
  • L’Aquila conquista il Palio di Siena dopo 34 anni. La7 racconta la Carriera in diretta con Pierluigi Pardo tra tradizione, storia e la vittoria di Tittia su Diodoro. Il racconto televisivo del Palio di Provenzano 2026, trasmesso da La7, si è configurato come un esercizio di narrazione popolare, capace di trasformare un evento secolare in un prodotto mediatico di rara intensità. Pierluigi Pardo, volto di punta di DAZN e attualmente impegnato nel racconto dei...

    Televisione
  • Il Palio di Siena torna oggi dopo il rinvio. La7 segue in esclusiva la Carriera con Pierluigi Pardo, il Corteo Storico e il racconto dell'evento simbolo della tradizione senese.  LA CRONACA DELLA VITTORIA(Aggiornato alle ore 20:00 da Simone Rossi) Trentaquattro anni di attesa si sono sciolti nel tufo di Piazza del Campo, trasformando un torrido pomeriggio di luglio nell’epilogo di un lungo digiuno storico. Giovanni Atzeni, per tutti ormai il sovrano indiscusso della...

    Televisione
  • Rai Kids presenta V/BE, il nuovo brand digital-first dedicato ai ragazzi  dai 10 ai 14 anni con contenuti originali, social e YouTube. Rai Kids lancia V/BE, il brand multipiattaforma Rai pensato per i ragazzi dai 10 ai 14 anni, a trazione digitale e con contenuti originali. Una vera e propria svolta generazionale: V/BE è un progetto editoriale radicalmente nuovo, pensato in ottica digital-first, che riposiziona su nuove logiche e piattaforme l’offerta editoriale...

    Internet e Tv
  • Dal 1° ottobre 2026 debutta Canale Territorio: il nuovo canale Rai dedicato a borghi, cultura, Made in Italy, tradizioni e racconti dal territorio. Una nuova pagina dell'offerta televisiva Rai prende forma con Canale Territorio, il progetto dedicato al racconto dell’Italia che debutterà il 1° ottobre 2026 sul canale 57 del Digitale terrestre. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento per la valorizzazione del...

    Televisione
  • Sky Primafila Pass offre un film al mese senza costi aggiuntivi agli abbonati Sky Cinema per tutto il 2026. Ecco come funziona. La capacità di rinnovarsi e premiare la fedeltà degli abbonati rappresenta un pilastro fondamentale per i grandi broadcaster. In quest'ottica, Sky ha lanciato Sky Primafila Pass, un’operazione destinata a ridefinire le abitudini di visione dei propri clienti. L'iniziativa, concepita come un’estensione naturale per chi...

    Sky Italia
  • La prima stagione dell'NBA su Prime Video chiude con ascolti record: in Europa l'audience cresce del 129% e le Finals sono le più viste dal 2016. Con la conclusione della stagione inaugurale dell’NBA su Prime Video  [provalo gratuitamente per 30 giorni] *,., che ha visto i New York Knicks interrompere un digiuno durato 53 anni e conquistare il loro terzo titolo NBA, Prime Video ha confermato che la sua copertura al di fuori degli Stati Uniti...

    Sport
  • Guida completa alle dirette Motori del weekend,  con programmazione dettagliata Sky e NOW e team di commento. In arrivo un nuovo weekend ricco di motori da non perdere su Sky e in streaming su NOW con Formula 1, ERC e IndyCar. F1 A SILVERSTONE – Da giovedì 2 a domenica 5 luglio, appuntamento in diretta esclusiva su Sky e in streaming su NOW con il Gran Premio di Gran Bretagna, nono round del Mondiale di Formula 1 2026, in programma sullo storico circuito...

    Sky Italia
  • Sky Italia accelera il risanamento dei conti: ricavi a 2,4 miliardi, cash flow positivo e ritorno all’utile previsto nel 2026. Sky Italia, dopo aver attraversato un periodo di profonda ristrutturazione, si appresta a varcare la soglia del 2026 con la prospettiva concreta di un ritorno all’utile, chiudendo definitivamente una stagione segnata da pesanti passività. È il risultato di una strategia di diversificazione e di un progressivo risanamento dei...

    Sky Italia
  • Analisi AGCOM sul tempo di parola in TV: chi parla di più, quali temi dominano e come si distribuisce l’informazione tra TG e talk show. La parola trasmessa attraverso il piccolo schermo non è solo un mezzo di informazione, ma una risorsa preziosa e limitata la cui distribuzione rivela le reali gerarchie del potere e dell'attenzione sociale. Un’analisi approfondita condotta dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni,...

    Televisione