Un turn over davvero spontaneo: d'altronde da noi si vendono cinque milioni di televisori all'anno; oltre tre milioni sono Lcd, e circa 250 mila sono Tv al Plasma. Tornando alla ricerca GfK Marketing Service Italia, si evince che tra febbraio 2004 (mese di lancio del Dtt) e novembre 2007 sono stati acquistati tra decoder e tv con apparecchio integrato ben 6.697.516 apparecchi. Un milione 186 mila sono le tv (17,7 per cento), un dato che a Natale avrà registrato senz'altro un altro sostanzioso aumento.
Dalle vendite di tv digitali e di decoder arrivano dunque dati confortanti per i costruttori e per chi, come il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, lavora sodo per lo switch off analogico-digitale previsto per il 2012. Dati sovrastimati, però, che non tengono conto dei cosiddetti decoder "dormienti". Oltre due milioni e mezzo di famiglie italiane, infatti, avrebbero in casa un decoder per la Tv digitale terrestre e non lo usano. Lo tengono come soprammobile, lo hanno dimenticato in soffitta, oppure lo hanno già buttato o più semplicemente non hanno una seconda scart alla Tv per attaccarlo. Sta di fatto che la cifra (stimata dall'Auditel attraverso ricerche di mercato) è enorme, quasi irritante se si ricordano gli oltre 200 milioni di incentivi erogati dal governo tra il 2004 e il 2005. E imbarazzante se si pensa alla reprimenda sui contributi di Stato giunta da Bruxelles. A proposito, a svegliare un bel po' dei "dormienti" ci proverà Mediaset con la sua nuova offerta pay "Premium gallery". Una sveglia da soli otto euro al mese.
per "L'Opinione"