A partire dal 5 maggio, ogni martedì alle 22.00, arriva su Rai4, in prima visione assoluta, la serie che ha scandalizzato l'America: creata da Mike Kelley per il network CBS, Swingtown (2008) torna indietro nei caldissimi Anni Settanta, raccontando le vicende di tre famiglie di Chicago alle prese con la sconvolgente novità della liberta' sessuale. Il pilot è - non a caso - ambientato nel luglio del 1976, bicentenario dell'indipendenza americana, festeggiato da una nazione ai minimi storici dell'orgoglio patriottico, fiaccata dalla guerra in Vietnam, dallo scandalo Watergate e dalla crisi economica. I valori tradizionali e la morale puritana, alimentati dal benessere del secondo dopoguerra, hanno ceduto di schianto ai radicali cambiamenti di quegli anni - nella musica e nelle idee, nei media e nei costumi sessuali - lasciando posto a sempre nuove istanze di ribellione e di libertà.
Le vicende di Swingtown ruotano attorno a tre coppie di ultratrentenni: i Miller (Jack Davenport e Molly Parker) si trasferiscono in un ricco sobborgo residenziale di Chicago, entrando in contatto con i vicini Decker (Grant Show e Lana Parrilla) e scoprendone presto lo status di coppia aperta; ma continuano a frequentare anche i loro vecchi vicini, i Thompson (Josh Hopkins e Miriam Shor), che finiscono così indirettamente attratti dalla nuova realtà sociale vissuta dagli amici. La chiave generazionale della serie è però duplice: Laurie e B.J. Miller (Shanna Collins e Aaron Christian Howles), figli teenager della coppia, vivono le prime esperienze sentimentali, inevitabilmente influenzati dal nuovo ambiente che li circonda.
Le puntate della serie saranno replicate ogni venerdì, attorno all'una di notte. Ricordiamo che il palinsesto settimanale di Rai 4 è sempre disponibile nell'Area Palinsesti di Digital-Sat a partire dal lunedì mattina.