L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni comincerà giovedì ad esaminare gli eventuali aggiustamenti a disciplinare di gara per i multiplex per la tv digitale terrestre, dopo il via libera della Commissione europea alla partecipazione di Sky alla competizione che avverrà in beauty contest. E' il presidente dell'Agcom, Corrado Calabrò, a rispondere così a chi gli chiede un commento sui rilievi mossi dall'amministratore delegato della pay tv, Tom Mockridge, sulla scarsa concorrenza nel settore. Nel suo intervento contenuto in una lettera al 'Corriere della Sera" Mockridge chiedeva anche che fossero rimosse le regole del 2003 che di fatto, negando a Sky Italia di entrare nella tv digitale terrestre, impediscono all'emittente di essere competitiva a tutto campo. Vi saranno, è stato chiesto, aggiustamenti alla bozza di disciplinare di gara di cui l'Autorità deve indicare le regole?
"E' possibile - ha risposto Calabrò - come conseguenza della decisione di Bruxelles che ha dato il via libera alla partecipazione di Sky ponendo però dei paletti", indicando ad esempio che l'emittente possa realizzare solo reti in chiaro. Comunque, ha ribadito il presidente dell'Autorità, "noi stabiliremo le regole, la gara la bandisce il ministero".
Sui tempi del completamento del disciplinare di gara, Calabrò si è limitato a rilevare che, anche se ovviamente una bozza è già pronta, "abbiamo atteso otto mesi perche' la Commissione europea sciogliesse il nodo 'Sky sì, Sky no', ora sono passate solo poche settimane da quando la decisione della Ue è arrivata".