Telenorba ottiene la sospensiva del Tar del Lazio per la LCN e torna ad occupare i tasti 7 e 8 del telecomando

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Fonte: ilsole24ore.cm / Digital-Sat

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Digitale Terrestre
  venerdì, 25 maggio 2012
 19:56

Con i decreti cautelari monocratici del 22 e 24 maggio, il presidente del Tar Lazio Calogero Piscitello ha sospeso, nei limiti dell'interesse azionato in giudizio dalla società Telenorba Spa (rappresentata in giudizio da Aldo Loiodice e Isabella Loiodice), i provvedimenti dell'Agcom e del ministero dello Sviluppo economico inerenti al Piano di numerazione automatica dei canali nell'ambito della Televisione digitale terrestre, per le regioni Puglia, Basilicata e Molise, fino alla celebrazione della Camera di Consiglio, già fissata per il 20 giugno 2012. Il decreto presidenziale ha riconosciuto, seppur nell'ambito della sommaria cognizione cautelare, la fondatezza del ricorso proposto da Telenorba che ha messo in evidenza l'illegittimità del Piano di assegnazione delle numerazioni principalmente per violazione del criterio normativo delle abitudini e preferenze degli utenti.

Il presidente del Tar Lazio, inoltre, ha ritenuto che il danno grave e irreparabile lamentato dalla società Telenorba, per effetto dell'immediata assegnazione di una numerazione automatica sul telecomando per i canali assegnati per il digitale terrestre diversa da quella finora occupata, appare chiaro e incontestabile, mentre un eguale pregiudizio per il complesso degli interessi pubblici coinvolti non appare altrettanto consistente e ineluttabile.

Nell'esprimere soddisfazione per la sospensione cautelare concessa dal Tar Lazio, Luca Montrone, presidente della società Telenorba Spa, ha dichiarato di avere fiducia nella magistratura amministrativa e che insisterà nell'iniziativa legale intrapresa, anche con riguardo al Piano nazionale di assegnazione delle frequenze (azione promossa innanzi al Tar Lazio da Telenorba con l'assistenza degli avvocati Aldo Loiodice, Isabella Loiodice, Pasquale Procacci e Marco Sabino Loiodice), al fine di impedire che l'opportunità rappresentata dalla tecnologia digitale non comporti l'illegittimo ed irreversibile pregiudizio per le Tv locali, il cui contributo alla creazione di un pluralismo effettivo e al sostegno delle piccole e medie imprese in Italia è stato riconosciuto dalla Corte Costituzionale ancor prima della nascita delle emittenti televisive nazionali private.

Montrone, inoltre, comunica che sin da oggi le emittenti Telenorba 7 e Telenorba 8, in virtù della sospensiva, torneranno ad occupare le loro posizioni solite 7 e 8 del telecomando.

Articolo tratto
da "ilsole24ore.com"

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