Parte Flux, tv autocostruita
Ora, nel solco tracciato in questo primo debutto, Flux continuerà a trasmettere in una veste poco istituzionale e per nulla paludata. Il principio regolatore della sua vita sarà quello della totale assenza di un palinsesto precostituito dall'editore a tutto vantaggio di un flusso (manco a dirlo!) in continuo divenire costruito, mattone dopo mattone, dal pubblico a casa. Perno di questa spinta interazione sarà il sito www.yos.it (non a caso il palinsesto sarà creato soltanto mediante i voti via Internet e via telefonino). Niente conduttori, dunque, ma largo visioni surreali a base di tanta musica (peraltro, opportunamente selezionata), contributi filmati dei telespettatori, corti e cartoni pienamente in linea con lo spirito onirico del nuovo canale. Questo è quanto assicurato da Antonio Campo Dall'Orto, ideatore della formula ispiratrice di Flux e già artefice di Mtv Italia. Fra i testimonial della prima ora, figurano anche personaggi d'eccezione del calibro di Spike Lee, Alessandro Bergonzoni, Ciprì e Maresco.