Borsa, analisti promuovono passaggio di Premium ma Vivendi oggi chiude in calo

Borsa, analisti promuovono passaggio di Premium ma Vivendi oggi chiude in calo

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Fonte: RadioCor

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Economia
  lunedì, 11 aprile 2016
 22:32

 Borsa, analisti promuovono passaggio di Premium ma Vivendi oggi chiude in caloAlla prova della Borsa l'accordo raggiunto venerdì sera fra Vivendi e Mediaset premia la societa' italiana più di quella francese. Per il gruppo televisivo che fa capo alla famiglia Berlusconi la performance di Piazza Affari fa segnare un +2,57% mentre quello presieduto da Vincent Bollore' ha ceduto lo 0,16% a Parigi. Per gli analisti di Banca Imi «l'accordo potrebbe essere interpretato come una mossa difensiva in un settore sempre più globale e competitivo dei media, ma anche come il primo passo di Fininvest ritiro dal business della Tv».

Intanto, l'andamento di Borsa mostra come potrebbe essere proprio Mediaset a trarre i maggiori benefici dall'operazione. Il passaggio della pay-tv Premium a Vivendi, infatti, toglie un fattore di incertezza, e di perdita, che pesava sui conti di Mediaset e apre al ritorno a una distribuzione di dividendi più corposa da parte di Cologno Monzese dopo i 2 centesimi appena distribuiti a valere sui bilanci 2014 e nel 2015 (stacco cedola il 23 maggio 2016). L'alleanza 'consentira' a Mediaset di focalizzarsi sul core business e di rafforzare il business e la struttura finanziaria del gruppo' e' il commento di Mediobanca Securities secondo cui la transazione (con il deconsolidamento di Premium e la partecipazione in Vivendi che fara' entrare i dividendi 'francesì) portera' a un miglioramento degli utili per azione, aumentera' la visibilita' sui flussi di cassa e fara' diventare Mediaset molto interessante sotto il profilo della remunerazione dei soci: la stima e' di una cedola superiore ai 20 centesimi per azione.

Oltre a questi temi Equita sottolinea che l'asse Mediaset-Vivendi elimina il rischio di esborsi elevati nell'asta per i diritti della Champions League di calcio che si terra' a inizio 2017, facilita la creazione di 'un rapporto privilegiato anche con Telecom (di cui Vivendi e' primo azionista) per lo sviluppo di piattaforme su banda larga' e crea appeal speculativo di lungo periodo su Mediaset.

Su quest'ultimo punto non concorda Akros che vede nei paletti imposti alla crescita della partecipazione di Vivendi in Mediaset un limite per il titolo: in base ai patti siglati tra i francesi e Fininvest, Vivendi non potra' comprare azioni Mediaset (oltre al 3,5% dello scambio) nel primo anno dell'intesa e non potra' superare il 5% nei primi tre anni. Giudizio complessivamente positivo sull'accordo da parte di Intermonte che tuttavia fa notare come, nell'operazione, il valore assegnato a Premium (756 milioni) sia inferiore alle attese e che Mediaset dovra' inoltre pagare cash a Telefonica l'11% detenuto dagli spagnoli nella pay-tv. Tuttavia, senza Mediaset Premium, Banca Imi stima una crescita dell'utile per azione dell'8,6% nel 2017, senza considerare eventuali sinergie. 

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