Vivendi: «Acquistemo altre azioni Mediaset fino al limite del 30%»

Vivendi: «Acquistemo altre azioni Mediaset fino al limite del 30%»

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Fonte: Ansa

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Economia
  lunedì, 19 dicembre 2016
 19:06

Vivendi: «Acquistemo altre azioni Mediaset fino al limite del 30%»Vivendi comunica in una nota di aver deciso di aumentare il proprio investimento in Mediaset con l'acquisto di altre azioni fino al limite del 30% del capitale. «Vivendi ha annunciato l'8 aprile - ricorda la società nella nota - di aver concluso una partnership strategica e industriale con Mediaset. Come primo passo Vivendi avrebbe acquistato il 3,5% di Mediaset e il 100% della pay-tv Mediaset Premium, in cambio del 3,5% del capitale azionario di Vivendi. La prevista acquisizione di Mediaset Premium purtroppo ha portato a una causa legale e le proposte di Vivendi per trovare una soluzione amichevole alla disputa non non hanno trovato l'accordo con Mediaset e il suo azionista Fininvest».

«Dato che Vivendi ritiene che l'interesse strategico della partnership industriale annunciato il 8 aprile 2016 superi la posta in gioco nella causa - prosegue la nota del gruppo francese -, Vivendi ha deciso di diventare il secondo maggior azionista industriale di Mediaset con l'acquisto, per cominciare, del 20% del capitale sociale di Mediaset». «A seguito di un incontro tra Arnaud de Puyfontaine, presidente del consiglio di gestione, e Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mediaset, il 16 dicembre 2016, e il comunicato stampa emesso da Mediaset il 17 dicembre 2016, e considerando le posizioni recenti di Fininvest, il consiglio di amministrazione di Vivendi, riunitosi oggi - afferma la società -, ha deciso, con l'autorizzazione del consiglio di sorveglianza, di aumentare i propri investimenti in Mediaset con l'acquisizione di ulteriori quote in base alle condizioni di mercato entro i limiti del 30% dei diritti di capitale sociale e di voto». «Vivendi - conclude la nota del gruppo media francese - ricorda che la sua presenza nel capitale di Mediaset è in linea con la volontà del gruppo di sviluppare le sue attività in Europa meridionale e le sue ambizioni strategiche come un grande gruppo internazionale, con sede in Europa, media e dei contenuti»


COMUNICATO UFFICIALE - Il Consiglio di Gestione di Vivendi ha deciso

di incrementare la propria partecipazione in Mediaset

entro il limite del 30% del capitale sociale e dei diritti di voto

Vivendi ha annunciato l’8 aprile 2016 di aver concluso una partnership strategica e industriale con Mediaset. Il primo passo prevedeva l’acquisizione da parte di Vivendi del 3.5% del capitale sociale di Mediaset e il 100% del capitale sociale della società pay-tv Mediaset Premium, in cambio del 3.5% del capitale sociale di Vivendi. La prevista acquisizione di Mediaset Premium ha malauguratamente fatto sorgere un contenzioso tra Vivendi e Mediaset. Mediaset e il suo azionista Fininvest non hanno accettato le proposte di Vivendi finalizzate a trovare una soluzione amichevole per risolvere la controversia.

Siccome Vivendi ritiene che l’interesse strategico della partnership industriale annunciata lo scorso 8 aprile 2016 travalichi i temi del contenzioso pendente, Vivendi ha deciso di divenire il secondo maggiore azionista industriale di Mediaset, acquistando una partecipazione, in un primo tempo, pari al 20% del capitale sociale di Mediaset.
Facendo seguito all’incontro fra Arnaud de Puyfontaine, Presidente del Consiglio di Gestione di Vivendi, e Pier Silvio Berlusconi, Amministratore Delegato di Mediaset, del 16 dicembre 2016, e al comunicato stampa di Mediaset del 17 dicembre 2016, e considerando le recenti prese di posizione di Fininvest, il Consiglio di Gestione di Vivendi si è riunito in data odierna e ha deciso, con l’autorizzazione del Consiglio di Sorveglianza, di incrementare la sua partecipazione in Mediaset mediante l’acquisto di ulteriori azioni, in base alle condizioni di mercato, entro il limite del 30% del capitale sociale e dei diritti di voto.

Vivendi ricorda che la sua presenza nel capitale sociale di Mediaset è in linea con le sue intenzioni di sviluppare la propria attività nell’Europa meridionale e con le proprie ambizioni strategiche quale primario gruppo internazionale con sede in Europa nel settore dei media e dei contenuti.

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