Mediaset Premium, via al match diritti calcio. Cologno punta Serie A, Sky la Champions.

Mediaset Premium, via al match diritti calcio. Cologno punta Serie A, Sky la Champions.

News inserita da:

Fonte: Ansa

E
Economia
  venerdì, 10 marzo 2017
 06:00

Inatteso cambio al vertice di Mediaset Premium, la pay tv all'origine del contrasto con Vivendi: come amministratore delegato e' stato promosso Marco Leonardi al posto di Franco Ricci, 'storico' manager del Biscione che ha lasciato il gruppo. Con questa mossa si apre la partita sulle gare per i diritti televisivi sul calcio, che iniziera' con l'asta sulla prossima Champions League. L'Uefa li ha assegnati in Gran Bretagna, dove British Telecom ha battuto Sky, mentre per meta' aprile si sapranno i vincitori in Germania, Austria e Svizzera. In Italia, secondo quanto ricostruito dall'ANSA, l'asta potrebbe avvenire poco prima dell'estate, ragionevolmente nei mesi di maggio o giugno. E in questo match il calendario e' fondamentale.

Nella Champions del futuro - quella dal 2018 al 2021 - l'Italia avra' quattro squadre sicure alla fase ai gironi e partite sdoppiate in due orari per permettere piu' telespettatori. Un piatto ricchissimo per reti televisive e investitori pubblicitari, con l'Uefa che conta di aumentare del 30% medio i ricavi dalle aste nonostante la crescente concorrenza della pirateria. In Gran Bretagna ci e' riuscita, vendendo il pacchetto a 1,18 miliardi di sterline (circa 1,34 miliardi di euro), con un aumento del 32% rispetto alla precedente asta triennale. Tra spesa reale e interessi bancari, a Mediaset il precedente 'blitz' costo' circa 700 milioni e appesanti' irrimediabilmente i conti di Premium, con ripercussioni evidenti su quelli di tutto il gruppo televisivo, che chiudera' il 2016 in pesante rosso. La pay tv del Biscione, che comunque per la prossima stagione ha ancora i diritti sulla principale Coppa europea, sulla Champions del futuro partecipera' all'asta con un'offerta poco piu' che simbolica.

Sky punta invece molto sulla riconquista di un prodotto per lei storico, ma potrebbe vedersela con Eurosport di Discovery, il gruppo Usa che nel mondo ha messo fiches molto pesanti per la conquista dei diritti televisivi sportivi, a partire dalle Olimpiadi. Sullo sfondo resta la Rai, che a prezzi ragionevoli e' interessata a qualche partita in chiaro. Ancora piu' fluida la situazione per la serie A dello stesso triennio: le linee guida della Lega calcio sono state rimandate al mittente dall'Antitrust e i tempi per l'asta rimangono avvolti nel mistero. Soprattutto deve essere chiarito se sara' un'asta 'generalista' o divisa per piattaforme di trasmissione. In questo secondo caso sarebbero contenti in molti, perché scenderebbe la concorrenza, con Premium di fatto senza avversari nel digitale e Telecom che potrebbe spuntare prezzi interessanti se vi fosse anche un pacchetto dedicato alla banda larga. Ecco che la pay tv del Biscione, che ha iniziato una forte cura dimagrante in attesa di conoscere il proprio destino, ha riorganizzato la squadra di comando. Con l'ex direttore acquisizione e vendita diritti di Mediaset, Leonardi appunto, che sale al vertice, dove la continuita' e' assicurata dal presidente e contemporaneamente direttore finanziario del Biscione, Marco Giordani.

Ultimi Palinsesti