Prima della Scala 2021, avanguardia Rai con la nuova regia mobile 4K Ultra HD

Prima della Scala 2021, avanguardia Rai con la nuova regia mobile 4K Ultra HD

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Fonte: Digital-News (com.stampa)

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HDTV e 3D
  martedì, 07 dicembre 2021
 06:00

Prima della Scala 2021, avanguardia Rai con la nuova regia mobile 4K Ultra HDÈ l’evento culturale più importante dell’anno, e vedrà protagonisti il direttore d’orchestra Riccardo Chailly, il regista Davide Livermore, le grandi voci di Anna Netrebko, Luca Salsi, Francesco Meli e Ildar Abdrazakov, oltre naturalmente a uno dei più grandi compositori di tutti i tempi: Giuseppe Verdi. È la prima del Teatro alla Scala, che quest’anno inaugura la sua stagione con Macbeth, proposto da Rai Cultura in diretta in esclusiva su Rai 1 il prossimo 7 dicembre a partire dalle 17.45.

Lo spettacolo, con la regia televisiva di Arnalda Canali, è trasmesso in diretta anche su Rai Radio 3, su Rai 1 HD canale 501 e su RaiPlay, dove potrà essere visto per 15 giorni dopo la prima. Oltre tre ore di trasmissione, completa di sottotitoli, per portare Macbeth nelle case degli Italiani: perché la grande musica è di tutti, come hanno dimostrato gli oltre 2milioni 800mila telespettatori della Tosca del 7 dicembre 2019, e gli oltre 2milioni 600mila dell’anno successivo, per lo spettacolo A riveder le stelle.

Anche quest’anno grande attenzione è stata riservata alla ripresa audio e video dello spettacolo, curata dal Centro di Produzione Tv Rai di Milano, con 13 telecamere in alta definizione, 45 microfoni nella buca d’orchestra e in palcoscenico, 11 radiomicrofoni dedicati ai solisti che serviranno per la trasmissione stereofonica e per la radiocronaca in diretta in onda su Rai Radio 3, con audio surround per le sale cinematografiche e per la tv. Uno staff di 50 persone tra cameraman, microfonisti, tecnici audio e video sarà impegnato per le oltre tre ore di trasmissione, culmine di una preparazione che vede lo staff di regia seguire fin dalle prime prove la messa in scena dello spettacolo e un numero crescente di addetti lavorare nelle due settimane precedenti la Prima.

Oltre a trasmettere l’opera, come di consueto la Rai racconterà anche ciò che accade attorno allo spettacolo più atteso della stagione. Su Rai 1, Milly Carlucci e Bruno Vespa, con collegamenti di Stefania Battistini dal foyer, condurranno la diretta televisiva incontrando, prima dell’inizio e durante l'intervallo, i protagonisti e gli ospiti presenti. Per Rai Radio 3 seguiranno la diretta Gaia Varon e Nicola Pedone. Saranno coinvolte anche le diverse testate giornalistiche della Rai con dirette, servizi e approfondimenti, con ospiti in studio e dal foyer della Scala.

Come per la Tosca nel 2019, anche quest’anno la trasmissione di un’opera sarà corredata dall’audiodescrizione in diretta, grazie alla quale anche le persone cieche e ipovedenti potranno avvalersi di tutte quelle informazioni visive non trasmesse verbalmente: costumi, aspetto e mimica dei personaggi, azioni non parlate, location, scenografia e luci. Tale accessibilità sarà estesa anche a tutto ciò che accadrà intorno allo spettacolo e verrà trasmesso in tv prima dell’inizio e durante l'intervallo. Il servizio è realizzato da Rai Pubblica Utilità - Accessibilità.
 
L’audiodescrizione, attivabile dal televisore sul canale audio dedicato - e fruibile anche in streaming su RaiPlay - fa parte del percorso di inclusione intrapreso con impegno e determinazione dalla Rai, con l’obiettivo di rendere sempre più concreta e ampia l’offerta di vero servizio pubblico. 

Si avvarranno delle riprese in Alta Definizione diffuse dalla Rai le circa 40 sedi coinvolte nell’iniziativa sociale Prima Diffusadel Comune di Milano, giunta alla decima edizione: teatri, luoghi della cultura e delle istituzioni, spazi cittadini non convenzionali. Nelle sale di proiezione saranno disponibili diecimila posti. Numerosi i luoghi simbolici come il Teatro della Casa di Reclusione Milano Opera, o il Teatro Puntozero Beccaria presso l’Istituto Penale per minorenni Cesare Beccaria e la Casa Circondariale San Vittore; ma anche la Casa dell’Accoglienza “Enzo Jannacci”, la Casa della Carità, l’Aeroporto di Malpensa, il Mudec, Wow Spazio Fumetto, Made in Corvetto, Mare Culturale Urbano e altri ancora. Tutte le proiezioni sono precedute da guide all’ascolto a cura di Accademia Teatro alla Scala in forma live o registrata, che forniranno al pubblico una spiegazione dell’opera e ne garantiranno la comprensione anche agli spettatori neofiti del genere lirico. L'ingresso nelle sedi delle dirette è gratuito con prenotazione obbligatoria.

Rai Com distribuirà l’opera in diretta nelle sale cinematografiche. Saranno più di 30 i cinema italiani coinvolti, ma l’evento sarà disponibile anche in quelli di Spagna, Norvegia, Finlandia, Svizzera, Polonia, Olanda e Gran Bretagna.  

L'opera verrà replicata in differita nelle sale di Australia, sud America, Russia, Belgio, Francia. Ulteriori repliche sono previste nei prossimi mesi in molti cinema europei.  La prima del Teatro alla Scala di Milano potrà essere seguita anche sui canali televisivi Arte (Francia), ZDF (Germania), RPT (Portogallo), RSI (Svizzera), CESKA TELEVIZE (Repubblica Ceca), ACTION 24 (Grecia) e MTVA (Ungheria). Sarà inoltre trasmessa in differita in Giappone dalla tv pubblica NHK, in Corea da IL MEDIA e in Russia da TV Kultura.

Per il mercato dell’audiovisivo è prevista per il 2022 l’uscita di un DVD dello spettacolo.

La Rai entra a pieno titolo nel mondo del 4K Ultra Hd. E lo fa con una nuova regia mobile progettata internamente dalla Direzione Tecnologie. Si tratta di un vero e proprio salto verso il futuro che consentirà non solo di raddoppiare gli attuali standard, perché banalmente il fotogramma 4k è più grande dell’attuale Full Hd, ma ha anche una migliore resa cromatica e dei contrasti. Il mezzo, che è stato ribattezzato Roma 3 dal nome del suo predecessore, ha lasciato il 20 novembre scorso il garage del Centro di Produzione Tv di Saxa Rubra per la sua prima trasferta operativa. Destinazione: il Teatro delle Muse di Ancona, per la registrazione di Dolore sotto chiave di Eduardo De Filippo

Questa nuova regia mobile, che per funzionare al meglio ha bisogno come minimo di una squadra composta da nove persone, ha enormi potenzialità e sarà impiegata prevalentemente per spettacoli di pregio, ma anche per grandi eventi sportivi, grazie alla sua capacità di gestire replay e contributi. Il mezzo ha in dotazione 10 telecamere 4K ed è predisposta per arrivare a fino a 20. Ma non basta, perché il mixer video è predisposto per gestire anche dieci ulteriori segnali video provenienti da due videoserver per un totale di 30 canali video. Così come è all’avanguardia il mixer audio che può gestire fino a 190 diverse fonti sonore. Lo standard 4K Ultra Hd è ormai sempre più diffuso tra i broadcaster internazionali e la regia mobile Roma 3 è destinata ad essere solo la prima di una lunga serie della flotta Rai.

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