Lasserre aveva anche detto che la controllante Vivendi in quella sede si era impegnata a rispettare condizioni e impegni "importanti, vari e sostanziali" e che la decisione del Consiglio sarebbe stata "lunga e minuziosa".
E pare infatti che così sarà. Secondo indiscrezioni trapelate nella mattinata odierna il parere del Consiglio, che verrà reso ufficialmente il 13 luglio congiuntamente a quello del Ministero dell'Economia, conterrà il via libera alla fusione ma sarà legato al rispetto di ben 41 condizioni. Non sono ancora ovviamente note nel dettaglio tali condizioni, ma sin d'ora si è capito che, se fusione sarà, non sarà indolore...
