RaiSat Premium, da questa sera rivive la tv di Indro Montanelli (con video)

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Fonte: Digital-Sat (original)

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Sky Italia
  mercoledì, 18 febbraio 2009
 00:00
Si chiama "Montanelli Tv" ed è un viaggio alla scoperta dei momenti più significativi della carriera di Indro Montanelli attraverso il materiale audiovisivo custudito presso gli archivi delle Teche Rai. Una serie di otto puntate da un'ora ciascuna a cura del giornalista Nevio Casadio che andranno in onda a partire da questa sera ogni mercoledì alle 23 su RaiSat Premium (canale 122 di Sky).
 
L'occasione per questo lavoro è data dal centenario della nascita del grande giornalista fiorentino che, oltre alla veste di editorialista televisivo (celebri le interviste di Alain Elkann su TMC), ha frequentato il mezzo televisivo da protagonista in modo complesso, rivestendo nei programmi Rai i diversi ruoli previsti nel mondo dell'informazione, complessivamente nelle vesti di autore, testimone, opinionista, conduttore e presentatore. Attività in cui ha profuso il proprio talento, introducendo spesso elementi e linguaggi innovativi.
 
Nelle otto puntate, che verranno replicate ogni domenica mattina alle ore 7, saranno quindi ripresi e rimontati i materiali più interessanti dagli archivi Rai. Un vero e proprio esempio di "mash-up television" nella definizione fornita dallo stesso Freccero, presidente di Raisat, nel numero di LINK uscito la scorsa settimana: «l'archivio non è più un repertorio storico a cui attingere per la ricostruzione del passato, ma una risorsa viva, attuale, a cui attingere per la produzione presente» (cit. da "Link 7", pag. 64).
 
E a chi, in conferenza stampa, ha chiesto a Carlo Freccero del perché un'opera così importante non possa essere trasmessa sui canali generalisti ha risposto: «Dopo questo Rai1 non potrà non fare nulla. Anche la tv generalista deve operare questo cambiamento e non solo per il dovere di servizio pubblico». «Se spetterà a me - ha concluso Freccero - occuparmi di Rai 5, questo format è un esempio di come lavorare sulla memoria. Il metodo utilizzato nella realizzazione del nuovo format Montanelli Tv su RaiSat Prem1um, dovrà essere ripreso e potrebbe essere un valido esempio su come si lavora con l’archivio».

Giorgio Scorsone
per "Digital-Sat.it"


 
LE SINOSSI
 
Puntata 1 - Gli Incontri di Indro
(in onda 18/02/2009, ore 23.00)
 
“Incontri” un programma del 1959, vede l’esordio di Montanelli in tv. Ed è egli stesso a presentare la trasmissione con un incipit che risulta una sorta di manifesto di una nuova epoca: “Cari amici telespettatori, la televisione mi ha incaricato di presentarvi alcuni tra i personaggi più significativi del nostro mondo artistico e culturale. Non so se ho fatto bene ad accettare questo incarico, perché è vero che i ritratti mi costituiscono la mia specialità, ma fin qui li ho fatti con la penna”. Ora, qui proponeva, attraverso la telecamera un linguaggio innovativo, che in anni a venire sarebbe stata definita la docufiction. Nella puntata della nuova trasmissione per Rai Sat, sono stati proposti alcuni Incontri, tra i più riusciti (Alberto Moravia, Renato Guttuso, Dino De Laurentiis, Carlo Levi, Giovannino Guareschi), in una riduzione dei film originali, che ha mantenuto pressoché inalterato il processo narrativo. In tali film docufiction, Montanelli interpreta la realtà, rappresentativa della tematica considerata in una sceneggiatura composta magistralmente e recitata in modo analogo da Montanelli medesimo che interpreta sé stesso.
 
Puntata 2 - Italiani!
(in onda 25/02/2009, ore 23.00)
 
La penna di Montanelli ha spesso messo a nudo impietosamente e senza mezzi termini i difetti degli italiani, sempre pronti al compromesso, a servire un padrone e così inadatti al rispetto di un’etica e di un senso civico … Il passaggio delle sue opinioni dalla carta stampata alla televisione, non addolcisce certo le sue posizioni. Tra i documenti selezionati ed inseriti nella puntata di riferimento, una interessante trasmissione televisiva Gli italiani son fatti così, un’azzeccata satira del 1957 di costume, con un cast che contava su Paolo Ferrari, Nino Manfredi (`lo psicanalista'), Gianni Bonagura, Mario Riva, Marioliina Bovo, Alba Arnova, Raffaele Pisu e una bellissima Franca Rame.Oltre a Montanelli. in veste di cronista commentatore  
 
Puntata 3 - Le tre città
(in onda 04/03/2009, ore 23.00)
 
Tre luoghi, Venezia, Firenze e Portofino, particolarmente amati da Montanelli, costituiscono le realtà sulle quali indagare, per tre reportage che diventeranno memorabili, nello stile graffiante tipico di Montanelli. In questi reportage realizzati dal 1969 al 1972, l’inchiesta sposa il documentario indagando sulla decadenza e sulle miserie di posti altrimenti considerati incantevoli. “Perché un documentario su Venezia – esordisce Montanelli, dopo che ne sono stati fatti tanti? Perché siamo mossi da un desiderio non estetico ma polemico”. Il grande giornalismo diventa cinema.
 
Puntata 4 - “Io sono soltanto un giornalista”
(in onda 11/03/2009, ore 23.00)
 
Un’appassionante rivisitazione del ‘900 attraverso il lavoro del giornalista più famoso d’Italia. La lunghissima carriera di Montanelli porta a rievocare il suo lavoro di inviato di guerra, tra la rivolta ungherese del ’56, fino ad alcuni giorni prima della sua scomparsa. Ogni suo articolo ha sempre destato interesse, curiosità e polemiche. Un uomo nato e vissuto con la vocazione del cronista al servizio dei propri lettori.
 
Puntata 5 - Destra – Sinistra
(in onda 18/03/2009, ore 23.00)
 
Fascista nella prima gioventù, arrestato e condannato a morte dopo l’otto settembre 1943, monarchico alla fine della II guerra mondiale, repubblicano immediatamente dopo, sempre anticomunista, accusato di esserlo diventato negli ultimi anni della sua vita, Montanelli ha incarnato e vissuto la politica del ‘900 con passione e coerenza senza mai rinnegare niente. Gli archivi Rai ci restituiscono la forza delle sue opinioni e la lucidità dei suoi interventi. In tale puntata, ricorrendo prevalentemente a documenti audiovisivi tratti dalla trasmissione “Eppur si muove” del 1994. Qui Indro Montanelli, in compagnia di Beniamino Placido, incontra diversi ospiti e, nel contesto di riferimento, dibatte e disquisisce sul concetto di destra e sinistra, in ambito politico e culturale.
 
Puntata 6 - 1994
(in onda 25/03/2009, ore 23.00)
 
Per quasi 20 anni direttore del suo “Giornale”, nel 1994 Indro Montanelli si scontra improvvisamente con il suo editore, Silvio Berlusconi al momento della discesa nell’agone politico di quest’ultimo. Costretto a dimettersi per divergenze sulla linea editoriale fonda ad 85 anni un nuovo giornale, “La Voce”. I tg e i programmi Rai ci restituiscono tutta l’attualità della vicenda che mise in discussione la libertà di stampa.
   
Puntata 7 - Leo Longanesi, Enzo Biagi, Gorgio Bocca
(in onda 01/04/2009, ore 23.00)
 
I ricordi di Indro Montanelli sul suo amico e maestro Leo Longanesi. Ancora gli incontri di Montanelli con Enzo Biagi, Giorgio Bocca, compagni di viaggio nel mondo del giornalismo milanese che ha attraversato un secolo sui grandi e piccoli fatti del mondo e del nostro paese.
    
Puntata 8 - Il giardino dei ciliegi
(in onda 08/04/2009, ore 23.00)
 
È difficile per un uomo abituato ad essere in prima pagina trovare del tempo per se stesso e per il privato. Montanelli si rifugiava nella mitizzazione della sua terra di origine, Fucecchio, in Toscana, nel suo rapporto con la madre, vicina nei momenti duri della depressione e nei suoi rapporti amorosi. Un viaggio nel tempo di Indro Montanelli dalla sua gioventù fino alla morte. Montanelli ricorda infine un sogno (raccontato in occasione del festeggiamento dei suoi 90 anni a Fucecchio) che lo ha assillato per molto tempo: “Ritorno alla mia vecchia casa sulla collina di Fucecchio. Mi apre un vecchio pieno di rughe. Lo guardo ed è uguale a me, soltanto molto più vecchio. Mi chiede cosa voglio e poi mi scaccia. perché ho abbandonato le mie radici per una vita”
 

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