Per la prima volta un Consiglio e un'Assemblea di Lega si è tenuta nella sede di una tv, Sky Italia, che da dieci anni segue e crede nella Serie B, nei suoi valori di territorialità, solidali, di crescita dei giovani e di progettualità a favore di tutto il sistema calcio.
Il presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi, è intervenuto oggi nello studio di Sky Sport24 HD per ribadire il rapporto che unisce il secondo campionato italiano agli abbonati della pay-tv satelitare.
Com'è andata la vostra presenza a Sky?
Una giornata affascinante, nuova, diversa. La Lega ci ha abituato a delle incursioni fuori palazzo, la nostra non è una Lega tradizionale in questo senso, ha già abituato tutti i suoi appassionati a delle incursioni in territori nuovi, diversi, va verso la gente e, in fondo, la realtà Sky, nostro partner, è un po' anche la nostra casa, è un ponte verso i tantissimi appassionati della Serie B. Quindi, ci siamo sentiti un po' a nostro agio, non è affascinante per molti di noi attraversare tutti i meandri della tecnica, della tecnologia, perché a volte la televisione si pensa che è quello che si vede e, invece, la televisione è tantissimo ciò che non si vede e che consente di essere sempre puntuali, inappuntabili. È stato un arricchimento importante per tutte le nostre 22 società, tutte presenti, tutte molto interessate, sapranno e sapremo collaborare con voi in questi tre anni di percorso comune.
